A Santa Maria Capua Vetere, il 1° ottobre 2026, è stato presentato il corso interdisciplinare di Alta Formazione denominato “Persone scomparse tra emergenza, diritto e innovazione tecnologica”. Promosso dall'Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e dalla Questura di Caserta, la presentazione si è tenuta al Dipartimento di Giurisprudenza dell'Ateneo, a Palazzo Melzi. Il corso affronta il fenomeno delle persone scomparse, particolarmente rilevante nel Casertano per l'incidenza sensibilmente superiore alla media nazionale e una minore quota di ritrovamenti.

Il percorso mira a integrare formazione accademica ed esperienza operativa sul campo. Il programma unisce competenze giuridiche, investigative, criminologiche, psicologiche, sociali e tecnologiche, coprendo le fasi dell'emergenza: denuncia, ricerche, aspetti giuridici e rapporto con le famiglie. Il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha collegato l'iniziativa alla sua esperienza professionale: “Il corso nasce anche da una mia importante esperienza professionale pregressa, che ho cercato di mettere a disposizione del mondo accademico, perché quello delle persone scomparse è un fenomeno che non può essere ridotto a un mero fatto di cronaca”.

Destinatari e calendario delle attività

Le attività didattiche inizieranno il 14 ottobre 2026 e si concluderanno a dicembre.

Il corso è destinato a forze di polizia, magistrati, avvocati, assistenti sociali, psicologi, operatori sanitari e sociosanitari, e dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Interesse può essere manifestato anche da associazioni e organizzazioni di sostegno, professionisti del settore e studenti universitari.

Alla presentazione hanno partecipato il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Raffaele Picaro, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ed Emanuela Zuccagnoli, presidente dell’Asso.