A Venezia, il 17 ottobre 2026, sono stati effettuati i primi sequestri in applicazione delle nuove disposizioni che regolamentano lo stazionamento dei carretti portabagagli. La Polizia Locale, in borghese, è intervenuta nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Santa Lucia. Qui, due operatori addetti al trasporto bagagli sono stati sanzionati per aver sostato con i loro mezzi al di fuori degli stalli designati dall'Amministrazione comunale, vicino all'area taxi.

Per entrambi i porter è scattata una sanzione amministrativa di 250 euro, accompagnata dal sequestro cautelare dei carretti.

Gli agenti hanno monitorato, constatando una sosta prolungata fuori dagli spazi autorizzati. I due addetti, entrambi di nazionalità bengalese, erano già stati informati delle nuove regole. Un'ulteriore violazione comporterà la confisca definitiva del mezzo.

Le nuove aree per i carretti

Questi provvedimenti seguono l'entrata in vigore, il giovedì precedente al 17 ottobre 2026, dell'ordinanza dirigenziale che disciplina lo stazionamento dei carretti nelle due principali porte d'accesso: la stazione ferroviaria di Santa Lucia e Piazzale Roma. L'ordinanza attua la deliberazione di Giunta comunale del 21 maggio 2026, mirata a contrastare le occupazioni disordinate degli spazi pubblici, migliorare la circolazione pedonale e garantire sicurezza e decoro nelle aree frequentate da residenti, pendolari e visitatori.

La nuova disciplina prevede un totale di 36 postazioni delimitate e riconoscibili tramite appositi contrassegni. Suddivise in: 25 nel piazzale della stazione ferroviaria, 6 ai piedi del Ponte della Costituzione (lato Piazzale Roma) e 5 vicino all'ingresso del People Mover. I carretti possono essere posizionati esclusivamente in questi spazi, dalle 6:00 alle 23:00, e solo durante l'attività. Non sono previsti posteggi esclusivi per i singoli operatori.

Sanzioni e indicazioni del Comune

Lo stazionamento al di fuori delle aree autorizzate, anche quando i carretti sono custoditi, comporta l'applicazione delle sanzioni e il sequestro cautelare del mezzo, finalizzato alla confisca, in coo