Le tagliatelle con robiola e zafferano rappresentano un primo piatto gustoso, ricercato ma incredibilmente semplice da preparare. Un piatto assolutamente perfetto per stupire i propri ospiti senza dover trascorrere ore davanti ai fornelli. Il sapore delicato della robiola si sposa alla perfezione con quello più intenso dello zafferano per creare una crema vellutata e saporita, perfetta per deliziare il vostro palato durante le prossime festività.

Siete interessati? Ecco la ricetta assolutamente imperdibile!

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr di tagliatelle
  • 150 gr di pancetta affumicata
  • 150 gr di robiola (esiste anche la versione senza lattosio)
  • 1 bustina di zafferano
  • acqua di cottura qb

Preparazione

Per cominciare cuocere le tagliatelle in acqua bollente e salata.

In una padella antiaderente far rosolare la pancetta, fino a renderla croccante. All'occorrenza ungere la padella con un filo d'olio, ma senza esagerare, la pancetta rilascerà grasso a sufficienza. Una volta pronta togliere la pancetta dalla padella e conservarla a parte.

In una coppetta versare la robiola e scioglierla con un po' di acqua di cottura, aggiungere lo zafferano e mescolare fino ad avere un composto cremoso. Attenzione a non aggiungere troppa acqua al momento. Dovremmo ottenere un composto cremoso e vellutato. Consiglio furbo: conserviamo l'acqua di cottura, potrebbe ritornarci inutile nel caso in cui la crema non fosse della giusta consistenza.

Completiamo gli ultimi minuti di cottura delle tagliatelle nella padella dove abbiamo rosolato la pancetta, versando un po' di acqua di cottura.

In questo modo l'amido della pasta contribuirà a rendere più gustosa e meno secca la nostra crema. Quando l'acqua si sarà asciugata, a fuoco spento, aggiungiamo il composto di robiola e zafferano e mescoliamo. Unire la pancetta e mescolare, il nostro piatto è pronto da servire in tavola!

Per una migliore presentazione

Optiamo per un piatto piano, disponiamo le tagliatelle formando una piccola montagnetta e aggiungiamo in cima un po' di pancetta ben rosolata.

Adesso il nostro piatto è davvero pronto per stupire il palato e gli occhi dei nostri ospiti!

Ricordiamo che l'aroma intenso dello zafferano si sposa alla perfezione con vini dal sapore delicato, come ad esempio lo Chardonnay o il Pinot bianco.

Proprietà dello zafferano

Lo zafferano possiede le vitamine A, B1, e B2 oltre che un'elevata quantità di carotenoidi, responsabile del caratteristico colore rossastro. Queste sostanze molto utili per il nostro organismo perché contrastano l’invecchiamento e aumentano le nostre difese immunitarie. Inoltre lo zafferano è da sempre usato in cucina come condimento per le sue proprietà digestive, capaci di stimolare l’appetito.

Un po di storia

Lo zafferano ha una storia antichissima e sebbene la sua origine sia incerta sappiamo che nell’antica Grecia serviva per preparare unguenti e profumi, ma era molto apprezzato anche come colorante e per preparare unguenti medicinali.

Nell'antica Atene uno dei profumi più apprezzati e costosi era il “crocinum” preparato quasi esclusivamente con la polvere di questa spezia, mentre nella Roma imperiale lo zafferano divenne simbolo di ricchezza.

I nobili tingevano i loro tessuti con la polvere di zafferano,ottenendo un colore molto simile a quello dell'oro. Durante i banchetti imperiali, i commensali si adagiavano su cuscini spruzzati con questa aromatica spezia.

La fortuna di questa spezia si interrompe con le invasioni barbariche,la sua coltivazione andò perduta, almeno finché gli arabi, durante l’invasione araba nel X secolo in Spagna, non riportarono alla memoria le particolarità di questa pregiata spezia.

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