L’ultima storia che vede come protagonista il famoso Robert Langdon, tratta dal romanzo Inferno, di Dan Brown, verrà adattata, così come avvenuto per i best-seller precedenti “Il Codice Da Vinci” e “Angeli e Demoni”, da Ron Howard, in qualità di regista, e Tom Hanks, 57 anni, in qualità di attore protagonista.

Un caso singolare, questo, in cui sia l’attore protagonista che il regista lavorano insieme per un’intera trilogia (rimane aperto il mistero del mancato adattamento cinematografico de “Il Simbolo Perduto”). Smentite, così, le aspettative di Dan Brown che aveva dichiarato di volere Roberto Benigni tra gli interpreti del film, data la sua nota competenza “dantesca”.





La prima uscita del film, secondo Sony Pictures, avverrà il 18 dicembre 2015. A riscrivere la sceneggiatura del sequel questa volta sarà David Koepp ( Jurassic Park, Mission Impossible e Angeli e Demoni).



Questa volta, Langdon si vedrà catapultato in una sorta di Inferno dantesco, in uno scenario caratterizzato da arte classica, passaggi segreti e scienza futuristica. Nella vicenda Langdon deve contrastare una terribile epidemia che minaccia il mondo e per salvarlo, dovrà decifrare gli indizi, ispirati alla Divina Commedia, lasciati da un pazzo criminale. 

Così come nel poema epico di Dante, le misteriose avventure di Langdon sono finalizzate a trovare le risposte ai quesiti più indecifrabili, decidendo di chi effettivamente potersi fidare, prima che il mondo sia definitivamente distrutto.

Inoltre, il puzzle su cui ruota l’intera vicenda è focalizzato sulla descrizione e distinzione dantesca dell'Inferno e del Paradiso. L’intera vicenda si svolgerà in tre diverse città: da Firenze a Venezia e, infine, a Istanbul.



Nonostante l’interesse alle opere di Dan Brown sembra essersi affievolito rispetto al suo primo best-seller, gli adattamenti per il grande schermo sembrano sempre riscuotere grande successo, tanto da potersi definire giganti del box office.