Villa Adriana rischia di essere esclusadai beni tutelati dall'Unesco a causa di un progetto di lottizzazioneche prevede cemento per 180.000 metri quadri all'interno dellacosiddetta Buffer Zone, l'area cuscinetto prevista atutela del sito.

Il governo italiano e il comune diTivoli, che ha deliberato la lottizzazione, dovranno rispondere entroil 1 Febbraio sullo status del sito archeologico di Villa Adriana e sul progetto di lottizzazione. Una nuova pessima figura dopo quella diPompei per l'Italia.

Già con il governo Monti Villa Adrianaaveva rischiato grosso, a causa della possibilità di ritrovarsi unadiscarica come vicina di casa. Sull'argomento il M5S ha presentato dueinterrogazioni parlamentari, una 17 Aprile e l'altra il 26 Giugno,presso il Senato della Repubblica.

Né il governo, nella persona delMinistro dei Beni Culturali Bray, né il comune di Tivoli hannoritenuto di dover dare ancora una risposta all'Unesco che circa unmese fa aveva richiesto una documentazione dettagliata in merito allo stato dellaVilla e alle condizioni di tutela del sito archeologico.

L'Unesco vuol sapere quali sono lemisure prese a tutela di Villa Adriana, ma gli italiani conoscono giàla risposta: il governo ha altro a cui pensare, ha un porcellum per la testa e un bel po' di retorica e di promesse da far ingoiareagli italiani.

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