Fra meno di 10 giorni sarà Natale e siamo tutti pronti per i festeggiamenti: scuole chiuse, qualche giorno di ferie per gli adulti e poi banchetti infiniti con trionfo di manicaretti della migliore tradizione culinaria italiana. Le feste natalizie sono un momento di relax e di svago per molti ed è forse proprio per questo che anche il settore cinematografico attende con ansia questo periodo perché è uno forse dei più redditizi di tutto l'anno. I distributori che ben sanno tutto questo, quindi, ci riservano per la fine dell'anno tutta una serie di titoli molto interessanti, che attirano pubblico di ogni età e genere: c'è soltanto l'imbarazzo della scelta!

Già da due settimane, infatti, è uscito al cinema l'ultimo film di C. Eastwood, Sully, e da ieri è possibile andare a vedere Rogue One: A Star Wars Story.

Ma se non siete fan del grande Clint e non avete seguito tutta la saga di Star Wars, vi consiglio un film in uscita il 22 dicembre che vi farà sorridere e pensare su cosa significa credere davvero in qualcosa!

Florence di S. Frears

Meryl Streep torna sullo schermo al fianco dell'ormai brizzolato Hugh Grant con una storia ispirata a una donna realmente esistita, Florence Foster Jenkins, mecenate della New York degli anni '40 che ama l'arte e in particolare la musica e proprio per questo intrattiene i suoi ospiti con performance canore: ahimè, la passione è tanta ma il talento è poco! Florence non riceve mai giudizi negativi, perché gli amici, si sa, ti accettano per quello che sei, ma quando l'anziana signora decide di debuttare al Carniege Hall davanti a un pubblico di sconosciuti, il marito (H.

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Grant) deve trovare una soluzione prima che sia troppo tardi.

Una commedia come solo S. Frears sa scrivere, lui che guarda sempre con animo benevolo i suoi personaggi anche se eccentrici e coinvolge anche il pubblico in un viaggio un po' strampalato, perché invece del giudizio scontato sulle mancanze di Florence, l'autore ispira un senso di empatia nei confronti di chi, nonostante tutto, non si arrende al proprio limite. Il talento non è per tutti, è vero, ma credere in qualcosa al di là delle apparenze, come fanno i bambini quando aspettano Babbo Natale, è forse un dono che parecchi adulti hanno purtroppo scordato. Potrebbe essere invece Florence la pellicola giusta per tornare a credere, a pensare che ognuno di noi può tentare, almeno una volta nella vita, di realizzare il proprio sogno, fosse anche solo per un giorno o per un'ora; magari per la durata di un film, perché è anche questo il potere del Cinema, farci credere e sperare oltre la realtà.