Un successo dietro l'altro. Il trio campano, composto da Nico i suoi figli Salvatore e Giuliano Desideri sono tornati sul web da qualche ora con il nuovo brano intitolato "Chest'è Napule". La canzone che da qualche giorno è stata presentata nelle radio campane, oggi è stata ufficializzata con un video, caricato sulla piattaforma youtube. Il video, che si preannuncia l'ennesimo successo dei big della musica partenopea, vede anche la partecipazione del "Pancio", uno dei più importanti youtuber italiani, protagonista del programma "Sbandati" condotto da Gigi e Ross [VIDEO] su Rai Due.

La vera Napoli, la Napoli speranzosa

Finalmente un brano che racconta la vera Napoli, la Napoli purtroppo contornata da crimini, ma soprattutto da bella gente che ogni giorni fatica per andare avanti.

Una Napoli fiduciosa, speranzosa, calorosa, piena di emozioni e di storie d'amore. Una delle città più belle al mondo. Camminare per il centro storico di Napoli ci lascia tutti senza parole, un patrimonio artistico straordinario, opere e monumenti che testimoniano secoli e secoli di storia del nostro paese.

Spesso in questa meravigliosa città non c'è posto per tutti, molti giovani devono emigrare al nord o addirittura all'estero per cercare lavoro e fortuna, allontanando famiglia e abitudini per cercare uno stile di vita migliore. Il brano "Chest'è Napule" vuole essere una nuova speranza, un nuovo inizio, purché tutti possano attingere da questa, la forza e uno suggerimento in più per restare saldi nella città del sole.

Il Trio Campano ha già ottenuto un enorme successo con il brano "Made In Napoli"

Il trio campano composto da padre e due figli, (Nico, Salvatore e Giuliano Desideri) hanno un clamoroso successo a Napoli, hanno pubblicato brani come “Made in Napoli” con il rapper Clementino, “Hey Zio” e “Amare e poi” che su youtube hanno ottenuto milioni di visualizzazioni.

I migliori video del giorno

Hanno partecipato a diverse trasmissioni nazionali, ma quello che li contraddistingue da altri colleghi partenopei e la straordinaria stabilità che li trattiene a Napoli, nonostante la notorietà mondiale.