42 anni fa, il 3 dicembre del 1976 a Londra, presso la centrale elettrica di Battersea, sulla riva sud del fiume Tamigi, si tenne il secondo giorno di scatti fotografici per la copertina del decimo album in studio dei Pink Floyd, che prese il titolo di Animals.

L'idea per la copertina

Per il decimo disco erano state considerate diverse ipotesi, ma la svolta decisiva avvenne quando il bassista della band, Roger Waters, telefonò al fotografo Aubrey Powell e gli fece sapere che la nuova copertina sarebbe stata scattata davanti alla centrale di Battersea.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Concerti e Music Festival

Waters, che nel 1976 abitava in quella zona, voleva che la copertina fosse una foto scattata davanti alla centrale con un grande palloncino a forma di maiale che volava tra le ciminiere.

L'artista Jeffrey Shaw si occupò di disegnare il maialino, realizzato dalla Ballon Fabrik. Le dimensioni erano imponenti: ben dodici metri di lunghezza, e gli fu dato il nome di Algie.

I giorni dello scatto

Già il 2 dicembre il fotografo Powell era sul posto con tanto di attrezzature: addirittura si decise di ingaggiare un cecchino, il quale avrebbe dovuto sparare al palloncino in caso si fosse staccato. Il palloncino però non si gonfiava, e in quel giorno Powell si limitò a scattare esclusivamente foto della centrale con un grande cielo a fare da sfondo.

Il palloncino venne gonfiato solamente il giorno successivo, il 3 dicembre, ma quel che successe dopo è veramente comico: il maialino infatti si alzò guidato dal vento ma si staccò dalla catena che lo teneva legato, e volò in cielo. Sfortunatamente il cecchino non era presente quel giorno.

Ma non è finita qui.

Il maiale iniziò a vagare nel cielo, tra le rotte aeree del vicino aeroporto di Heathrow: tutti i voli in partenza furono cancellati e il povero fotografo Powell finì in carcere. I responsabili dello studio Hipgnosis, per il quale lavorava lo stesso Powell, diffusero alla radio un appello chiedendo se qualcuno avesse trovato o avvistato il maiale. Fu mobilitata persino l'aviazione che spedì una squadra per cercare Algie.

Fortunatamente alle nove di sera si fece vivo un uomo riferendo che il maiale gonfiabile si trovava nei suoi campi, e stava spaventando le sue mucche. Il contadino abitava a sud est di Londra, nel Kent. Algie era salvo, e la notizia finì su tutti i quotidiani nazionali.

Il giorno dello scatto

Il 4 dicembre si tornò sul luogo del set: il maialino venne rigonfiato. Alla fine il fotografo decise, visto che il cielo non lo convinceva, di usare una delle foto scattate durante la prima giornata, il 2 dicembre, con il maiale aggiunto a mano in foto.

E così Animals divenne l'ennesimo capolavoro di una band leggendaria [VIDEO], non solo per i testi, espliciti riferimenti a La fattoria degli animali di George Orwell, ma anche per la copertina. Durante i loro concerti Algie venne fatto volare tra il pubblico. E nel 2011 una copia di Algie venne fatta volare nuovamente davanti alla centrale Battersea. E quella volta, fortunatamente, nessun imprevisto.