La notizia del ritrovamento di 30 sarcofagi egizi, etichettata dal segretario generale del Consiglio supremo delle Antichità Mostafa Waziri, come "La più grande scoperta di sarcofagi degli ultimi 100 anni", circola già da qualche giorno, ma con delle imprecisioni.

Il Consiglio Supremo delle Antichità, ha ritrovato ai piedi dell'Hatshepsut, un tempio funerario, una chachette (nascondiglio) con trenta sarcofagi antropoidi, perfettamente conservati.

Il ministro Khaled El-Enany ha fornito i primi dettagli della scoperta e pare che i reperti abbiano ben 3.000 anni. Quello che è certo è che alcuni sarcofagi sono stati aperti ed il loro contenuto è risultato intatto.

I dettagli dei 30 sarcofagi egizi

Il clamore mediatico è stato tanto e non senza ragione. I sarcofagi egizi presentano intatti intagli e disegni di divinità egizie e scene appartenenti al libro dei morti.

Sul legno sono state anche scritte formule magiche, volte a traghettare l'anima dei defunti nell'aldilà.

La sabbia per svariati millenni ha difeso i reperti, proteggendoli dagli sciacalli e da fattori atmosferici avversi. Ma come hanno fatto gli archeologi ad individuare il sito se i sarcofagi egizi erano così ben nascosti?

Poco tempo fa dalla sabbia era parzialmente emersa la parte superiore di un sarcofago, e così gli scienziati hanno cominciato a scavare.

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Curiosità Scienza

Inizialmente è stato ritrovato un lotto di 17 sarcofagi egizi e in seguito un'altro di 13. Questi erano disposti in due colonne.

Già si conosce la collocazione che avranno i reperti. Nel 2020 aprirà il Grand Egyptian Museum e lì verranno conservate le arche funerarie.

Contenuto dei sarcofagi, aldilà e opinione pubblica

I sarcofagi egizi contengono delle mummie avvolte completamente in un sudario di lino.

Il sesso di ognuna delle spoglie è stato identificato e si tratta di 23 sacerdoti, 5 donne e 2 bambini. La classe sociale a cui appartenevano, secondo Waziri e il suo team di esperti, sarebbe stato il ceto medio a cavallo fra la XXI e la XXII dinastia.

Due dei sarcofagi , uno maschile e uno femminile, sono stati aperti durante la conferenza, con cui sono stati mostrati ufficialmente al mondo i nuovi ritrovamenti.

Per Zahi Hawass la scoperta ha un'incredibile rilevanza, poiché ritrovare le mummie di bambini è una cosa piuttosto rara.Le arche erano disposte una sull'altra, disposte in due file sotto la sabbia. Non si conoscono ancora le ragioni di una tale disposizione.

Oltre all'entusiasmo generale, molti in rete non sono stati d'accordo con la scelta di aprire i sarcofagi egizi e traslarne il contenuto nel museo di prossima apertura.

Molti utenti, infatti, hanno espresso la propria opinione sul web, che vedrebbe quanto si sta facendo come una profanazione delle tombe, non rispettando le volontà espresse, con una tale sepoltura, 3.000 anni fa dagli egizi.

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