In questi giorni cade l'anniversario della nascita del cantante italiano Luigi Tenco, che ebbe i natali il 21 marzo 1938 a Cassine (Alessandria). Deceduto tragicamente durante il festival di Sanremo del 1967, il cantautore avrebbe compiuto proprio ieri l'età di 84 anni.

Celebre per canzoni come "Ciao amore ciao", con cui partecipò al Festival di Sanremo 1967, ma anche "Mi sono innamorato di te" e "Quando"; nella propria carriera di cantante Tenco ha anticipato grandi temi che avrebbero poi caratterizzato la storia italiana: dal '68 alla legge sul divorzio sino al racconto di amori passionali e tormentati.

Uno dei maggiori esponenti della 'scuola genovese' della musica

Precursore, eclettico e "fuori dal coro", Luigi Tenco è uno dei maggiori esponenti della "Scuola genovese" della musica degli anni '60, di cui fanno parte anche i vari Fabrizio De Andrè, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Gianfranco e Giampiero Reverberi. Inoltre Tenco è stato amico di Giorgio Gaber, il cantautore milanese nel 1964 lo ospitò in una sua trasmissione televisiva, "Questo e Quello", nella quale si esibì seduto al pianoforte eseguendo un pezzo dal nome "Non sono io". Luigi Tenco nella sua carriera da cantautore collaborò anche con Adriano Celentano, con cui effettuò anche una tourneè in Germania nell'estate 1961.

Intenso fu il suo rapporto con la collega Dalida, con cui ebbe anche una storia d'amore.

Il cantante piemontese ha anche recitato nei film La cuccagna, regia di Luciano Salce (nel 1962), in 008 Operazione ritmo, regia di Tullio Piacentini (del 1965) e in Questo pazzo, pazzo mondo della canzone, regia di Bruno Corbucci e Giovanni Grimaldi (sempre del 1965).

Il suo biografo ufficiale è Aldo Colonna

Ancora oggi, il cantante piemontese ha un seguito di fan in tutto il mondo, nei territori d'oltralpe fino al continente americano.

Il suo biografo Aldo Colonna, gli ha dedicato diversi testi per descriverne la complessità e le varie sfaccettature di una figura che con la propria vita ha dato forma alla bellezza della musica d'autore. Nel suo libro "Vita di Luigi Tenco", pubblicato nel 2017 in occasione del 50° anniversario dalla morte del cantante, egli ne descrive perfettamente lo spessore umano e professionale.

Scomodo, anticonformista e pacifista, Luigi Tenco morì a soli 28 anni, durante il Festival di Sanremo del 1967, lasciando un grande nel mondo della musica italiana.