Il film "Primetime", diretto dal documentarista Lance Oppenheim, farà il suo debutto mondiale in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il 5 settembre 2026. La pellicola vede Robert Pattinson nei panni di Chris Hansen e narra la storia vera del conduttore del celebre reality americano "To Catch a Predator", focalizzandosi sulla controversa pratica di smascherare pedofili attraverso operazioni sotto copertura televisive. Prodotto dalla A24 e dal regista Ari Aster, questo è il primo film di finzione di Oppenheim e arriverà nelle sale statunitensi il 25 settembre.

L'opera promette di riaccendere il dibattito sull'etica del giornalismo investigativo e dello spettacolo.

"To Catch a Predator" era un segmento speciale del programma "Dateline NBC", trasmesso tra il 2004 e il 2007. Il format prevedeva che adulti si fingessero adolescenti online per attirare individui intenzionati a incontrare minori. Questi venivano poi invitati in una casa preparata e confrontati in diretta da Chris Hansen, spesso con la collaborazione delle forze dell'ordine per gli arresti. Sebbene inizialmente la polizia non fosse sempre presente, il programma ottenne ascolti elevatissimi. Tuttavia, fu anche oggetto di un intenso dibattito etico, culminato nel 2006 con il suicidio del vice procuratore distrettuale Louis Conradt durante un'operazione.

Questo evento portò alla cancellazione del programma e sollevò interrogativi cruciali sui limiti della collaborazione tra giornalismo e polizia nell'ambito televisivo. Hansen ha poi proseguito con format simili come "Hansen vs. Predator" (2015) e "Takedown with Chris Hansen" (dal 2022).

La controversia di Chris Hansen con la produzione di Primetime

Chris Hansen, la figura centrale della storia raccontata in "Primetime", ha rivelato di non aver potuto visionare il film in anteprima privata, nonostante l'invito della A24. Il motivo? Si è rifiutato di firmare un accordo legale che ha definito "eccezionalmente restrittivo". Hansen ha spiegato che il documento gli chiedeva di "rinunciare ai diritti sul mio nome, la mia immagine e il mio cervello".

I suoi avvocati lo avrebbero sconsigliato vivamente di firmare senza la presenza di un proprio legale. Fonti vicine alla produzione A24 hanno replicato che si trattava di un normale accordo di riservatezza, volto a proteggere spoiler e proprietà intellettuale, tipico delle proiezioni private. Hansen ha inoltre chiarito di non aver alcun interesse finanziario nel film, non essendo stato né compensato né consultato in fase di sceneggiatura.

Il giornalista ha appreso dell'esistenza del progetto "Primetime" in modo informale, come spesso accade nella sua carriera investigativa. Ha sottolineato che la produzione A24 lo aveva avvertito che il film avrebbe introdotto elementi romanzati, basandosi su eventi reali ma non presentandosi come una biografia fedele.

Il trailer del film, carico di tensione, mostra Pattinson nei panni di Hansen mentre affronta un uomo interpretato da Tony Revolori, pronunciando la celebre frase: "Sono Chris Hansen di Dateline NBC e stiamo realizzando un servizio sugli adulti che cercano di incontrare adolescenti online. Capisce di che stiamo parlando, vero?".

Cast e temi di Primetime: tra investigazione e spettacolo

Il cast di "Primetime", oltre a Robert Pattinson e Tony Revolori, include Merritt Wever, Skyler Gisondo, Phoebe Bridgers e Bokeem Woodbine. La pellicola esplora il delicato confine tra l'investigazione giornalistica e la spettacolarizzazione del crimine, toccando temi attuali come la collaborazione tra media e forze dell'ordine e l'uso dell'immagine pubblica a fini di intrattenimento. Il film, già oggetto di grande interesse e dibattito internazionale, non ha ancora una data di uscita nelle sale italiane.