La giuria della seconda edizione del Premio “Mattia Torre”, in programma nel 2026, è stata ufficialmente annunciata: ne fanno parte Valerio Aprea, Giacomo Ciarrapico, Geppi Cucciari, Pietro Sermonti e Luca Vendruscolo. Il riconoscimento, promosso dal Tuscia Film Fest in collaborazione con la famiglia e gli amici dell’autore, è dedicato a giovani autrici e autori under 35.
I cinque giurati avranno il compito di selezionare i finalisti e di decretare il vincitore del Premio della Giuria. Alla stessa giuria spetta inoltre l’assegnazione dei premi speciali “Propaganda Live” e “Splendida Cornice”, collegati alle omonime trasmissioni televisive, come indicato dal bando e dal programma dell’iniziativa.
Il concorso: obiettivi e categorie
Il Premio “Mattia Torre” nasce con l’intento di promuovere l’eredità dell’autore e di offrire una vetrina a giovani autrici e autori. Il concorso è dedicato a monologhi comici, umoristici e di satira di costume, politica e sociale. La seconda edizione mantiene quindi il riferimento alla scrittura per la scena e alla forma del monologo, con una selezione affidata alla giuria.
La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi si svolgeranno al Teatro dell’Unione di Viterbo in un evento articolato in due serate, il 2 e 3 ottobre 2026, con inizio alle ore 21. La conduzione è affidata a Geppi Cucciari, che fa parte anche della giuria indicata per l’edizione 2026 del riconoscimento.
Programma delle serate finali
Nella prima serata saranno lette da attrici e attori le opere finaliste e saranno presentati i rispettivi autori. Al termine, gli spettatori saranno chiamati a esprimere i propri giudizi per l’assegnazione del Premio del Pubblico. La seconda serata sarà dedicata a Mattia Torre, con ospiti e letture di suoi racconti e scritti, e comprenderà la consegna dei riconoscimenti previsti dal bando 2026.
Il Premio della Giuria prevede una somma in denaro di 2.000 euro e un trofeo artistico a forma di faro, simbolo dell’evento, realizzato dal Maestro Ferdinando Codognotto. Il Premio del Pubblico comprende una somma in denaro di 1.000 euro e una targa artistica realizzata dallo stesso Maestro.