Il calendario degli eventi culturali della Barcolana58 presented by Generali, con il tema guida “Be Open”, è stato presentato a Trieste il 22 settembre 2026. Il programma, in calendario dal 2 all’11 ottobre 2026, mira a trasformare luoghi cittadini e spazi del territorio in occasioni d’incontro attraverso arte, scienza, musica, letteratura e cinema, con uno sguardo sempre rivolto al mare.

Mitja Gialuz, presidente della Società velica di Barcola e Grignano, ha collegato il tema alla capacità della manifestazione di aprirsi a idee ed energie diverse.

Gialuz ha definito “straordinaria” la risposta del territorio al coinvolgimento promosso dagli organizzatori: per il bando “Candida il tuo evento”, sostenuto dal Comune di Trieste e dalla Fondazione CRTrieste, sono arrivate oltre 110 proposte, di cui 91 accolte.

Mostre, installazioni e attività diffuse sul territorio

Il programma culturale prevede mostre e installazioni al Magazzino 26, al Civico Museo del Mare, alla Sala Fini e in altri spazi. Natura, ricerca e divulgazione guideranno il pubblico dal mare al Carso, mentre cinema, fotografia e arti visive si affiancheranno a iniziative dedicate all'inclusione. Il calendario coinvolge anche le comunità greca, serba, croata e slovena.

La musica sarà presente con concerti sul palco di piazza Cavana e su quello galleggiante sul Canale di Ponterosso.

Sono previste inoltre attività e laboratori per bambini e famiglie, insieme alla nuova edizione di “Barcolana Un Mare di Racconti”. Tra le proposte figura la mostra “La prima volta che ho visto il mare. 1976-2026. Per ricordare il terremoto del Friuli”, inserita nel 50° anniversario del sisma.

Dal Batiscafo Trieste agli innovativi spazi immersivi

Il calendario comprende l'inaugurazione della sezione espositiva del Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez dedicata al Batiscafo Trieste. In piazza Unità, con il supporto di 11th Hour Racing e Schmidt Family Foundation, verrà installato un tunnel immersivo dedicato all'esplorazione degli oceani. A Grado, al Museo di Archeologia subacquea, trova spazio una sala immersiva dedicata alla balenottera, a completamento del progetto di recupero dello scheletro avviato nel 2025.

Questi eventi si inseriscono nei dieci giorni di celebrazioni della Barcolana, che trasforma Trieste in un centro di cultura e condivisione.