Il Duomo di Milano, emblema storico e culturale della città, è costantemente al centro di iniziative volte alla salvaguardia e alla valorizzazione del suo inestimabile patrimonio artistico. In quest'ottica, la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano ha lanciato il progetto Adotta una Statua, una significativa iniziativa che fa seguito alla già consolidata esperienza di Adotta una guglia. All'interno di questo nuovo programma, il Gruppo Bolton ha offerto il proprio fondamentale sostegno per il restauro conservativo di una pregevole opera scultorea: la statua di Ercole.

Questa scultura, una volta restaurata, sarà destinata a trovare una nuova e prestigiosa collocazione permanente presso la sede del gruppo in via Pirelli a Milano.

La notizia di questa importante collaborazione è stata diffusa a Milano il 22 settembre 2026, sottolineando il forte legame tra l'ente che si occupa della cura e della manutenzione del Duomo e l'azienda italiana a conduzione familiare, riconosciuta per la sua attività nella produzione e distribuzione di beni di largo consumo. Questa iniziativa, che coinvolge una scultura dal ricco patrimonio del Duomo, si inserisce in un percorso di sostegno e partnership già avviato da Bolton con la Veneranda Fabbrica.

Già nel 2018, infatti, il gruppo aveva partecipato attivamente al progetto Adotta una guglia, un'iniziativa dedicata specificamente alla cura e alla conservazione delle 135 guglie che adornano la Cattedrale.

Il nuovo intervento si è concentrato sulla statua identificata come Ercole, la quale entra ora a far parte del progetto dedicato alle opere scultoree che, per esigenze conservative, sono state rimosse dal Monumento. L'obiettivo è renderle nuovamente fruibili al pubblico attraverso meticolosi restauri e accordi di esposizione che ne garantiscano la visibilità e la valorizzazione.

Il progetto e la sede di via Pirelli

Il programma Adotta una Statua è stato ideato con la finalità di tutelare e valorizzare specifiche statue ed elementi scultorei selezionati con cura dalla Veneranda Fabbrica. Queste opere, sebbene rimosse nel corso del tempo dal Duomo per ragioni strettamente conservative, mantengono un legame indissolubile con la storia millenaria della Cattedrale e con il territorio milanese.

La statua restaurata, grazie al contributo di Bolton, rimarrà esposta in modo permanente presso la sede milanese di Bolton Group. Qui, dipendenti, collaboratori e visitatori avranno l'opportunità di ammirare e conoscere da vicino il suo intrinseco valore artistico e storico, rafforzando la consapevolezza del patrimonio culturale cittadino.

L'importanza di questa iniziativa è stata sottolineata da diverse personalità. Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha evidenziato il profondo rapporto tra la città e il patrimonio della Cattedrale, affermando con chiarezza: "Il patrimonio del Duomo appartiene alla storia di Milano". Marina Nissim, presidente di Bolton, ha ribadito il legame profondo dell'azienda con il capoluogo lombardo, dichiarando: "Qui affondano le nostre radici e qui continuiamo a costruire il nostro futuro".

Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, ha infine collegato l'iniziativa alla figura di Joseph Nissim, fondatore del gruppo giunto a Milano nel dopoguerra, sottolineando la continuità e la forza della storia imprenditoriale familiare che da sempre caratterizza Bolton.

La statua restaurata

L'opera d'arte adottata e oggetto di restauro è identificata come Ercole o santo guerriero, un elemento scultoreo di grande valore storico e artistico proveniente dal vasto patrimonio del Duomo di Milano. Il suo recupero e la sua nuova esposizione rappresentano un ulteriore tassello nella conservazione e nella fruizione pubblica delle ricchezze culturali legate alla Cattedrale.