Il Booker Prize 2026 ha annunciato la sua shortlist finale il 23 settembre 2026 a Londra. Sei romanzi si contenderanno il premio, con prevalenza britannica e l'americana Elizabeth Strout. Finalisti: Strout, il giamaicano Marlon James e quattro autori britannici: Douglas Stuart, Luke Kennard, M. John Harrison e Rebecca Perry. La selezione segna un ritorno a una forte componente britannica dopo edizioni più multietniche.
Tra i nomi in lizza, due hanno già vinto il Booker Prize: Marlon James (2015 con A Brief History of Seven Killings) e lo scozzese Douglas Stuart (2020 con Shuggie Bain).
Per gli altri quattro – Strout, Kennard, Harrison e Perry – l'eventuale vittoria sarebbe la prima.
I romanzi finalisti del Booker Prize 2026
I titoli selezionati sono: The Things We Never Say di Elizabeth Strout, The Disappearers di Marlon James, John of John di Douglas Stuart, May We Feed the King di Rebecca Perry, The End of Everything di M. John Harrison e Black Bag di Luke Kennard. La shortlist 2026 comprende due precedenti vincitori, una finalista e tre alla prima presenza.
I sei finalisti sono stati scelti da una longlist di 13 titoli, selezionata tra 163 opere. I romanzi candidati erano stati pubblicati in UK o Irlanda tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026.
Annuncio del vincitore e dettagli del premio
Il vincitore del Booker Prize 2026 sarà proclamato il 9 novembre 2026 a Londra, in una cerimonia trasmessa in diretta all'Old Billingsgate. Il premio ammonta a 50.000 sterline, mentre ogni autore della shortlist riceverà 2.500 sterline.