Il porto di Cagliari si trasforma in un suggestivo museo a cielo aperto con la mostra “Oltre la forma” dello scultore giapponese Kan Yasuda. Sette opere monumentali in marmo bianco di Carrara e bronzo sono collocate a pochi metri dal mare. L'esposizione è visitabile gratuitamente lungo la Calata di via Roma, la Calata Delogu e l’area antistante la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna al Molo Dogana, fino al 25 novembre 2026.

L'iniziativa, presentata il 23 settembre 2026 al Molo Dogana con la responsabile marketing Valeria Mangiarotti, porta le sette sculture di grandi dimensioni nel fronte mare cittadino.

Esse si inseriscono in un percorso urbano che unisce la città al suo specchio d'acqua, tra Calata Mariano Delogu e Molo Dogana.

Il progetto e i soggetti coinvolti

La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell'ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, unisce arte, design, artigianato e rigenerazione urbana. Realizzata con il Comune di Cagliari e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, l'esposizione valorizza il fronte mare cagliaritano, posizionando le opere di Yasuda in aree di passaggio, spazi istituzionali portuali e tratti della passeggiata sul mare.

Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, ha sottolineato come l'esposizione rafforzi il legame tra porto storico, tessuto urbano e mare.

L'Autorità portuale ha richiamato un quadro che include il Molo Sabaudo, la passeggiata di via Roma, le opere di Pinuccio Sciola, la passeggiata dell’Ammiragliato, Su Siccu e il Teatro del Mare, con l'obiettivo di rendere “città e fronte mare sempre più uniti”.

Il fronte mare come spazio espositivo

Il sindaco Massimo Zedda ha collegato il lungomare a un percorso esteso dal porto a Giorgino e da Su Siccu a Sant’Elia, per valorizzare questi spazi.