Circa 100 spettacoli, 240 repliche e un migliaio di artisti provenienti dall'Italia, dall'Europa e dal resto del mondo. Sono i numeri della 41ª edizione del Romaeuropa Festival, in programma dall'8 settembre al 15 novembre in 18 spazi della Capitale.
Il cartellone, presentato oggi nella Sala Promoteca del Campidoglio, attraversa teatro, danza, musica e arti performative e quest'anno si sviluppa attorno al tema "Il passo del mondo", con uno sguardo rivolto alla contemporaneità, alla sperimentazione, all'innovazione e al dialogo tra linguaggi e culture.
"Il passo del mondo"
"L'Europa non è soltanto un orizzonte culturale ma una pratica concreta di relazione: una rete di alleanze artistiche e istituzionali, un esercizio costante di attraversamento delle differenze", sottolinea il presidente della Fondazione Romaeuropa, Guido Fabiani.
"Essere oggi un Festival europeo e internazionale a Roma significa assumersi rischi e responsabilità: sintonizzarsi o costruire il 'passo del mondo', un avanzare fatto di equilibri condivisi e fiducia reciproca", spiega il direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi.
Per il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, "il Romaeuropa Festival è ormai parte integrante della vocazione internazionale di Roma, un festival che ha fatto della sperimentazione, dell'innovazione e dell'incontro tra linguaggi, generi e pubblici diversi una caratteristica stabile, sempre rinnovata e con grande qualità".
L'apertura tra danza e musica
L'inaugurazione si sdoppia tra danza e musica. L'8 settembre, all'Auditorium Conciliazione, sarà protagonista la danza con Sofia Nappi, coreografa fiorentina e direttrice della compagnia Komoco, che presenterà in prima nazionale "Chora - Il vuoto all'origine", insieme a "Dodi", uno dei suoi primi lavori.
Il 9 settembre sarà invece la musica ad aprire il secondo capitolo dell'inaugurazione, con la prima italiana di "Non puoi contare l'infinito", nuova composizione di Caterina Barbieri per Onceim, ensemble francese di oltre trenta elementi guidato da Frédéric Blondy. Ad aprire la serata sarà "Constellation" di Christian Marclay, realizzata anch'essa con Onceim.
Il 14 settembre, sempre all'Auditorium Conciliazione, arriverà "Summerland", nuova creazione del coreografo e regista Benjamin Millepied, nata dall'incontro con la cantautrice e produttrice francese November Ultra.
Dalla musica africana alla sperimentazione elettronica
Dal 15 al 17 settembre il festival si sposterà all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, grazie alla collaborazione con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Il 15 settembre sarà la volta di Fatoumata Diawara, tra le voci più affermate della scena africana contemporanea. Il 16 il Philip Glass Ensemble eseguirà dal vivo la partitura di "Powaqqatsi", in sincrono con le immagini del film di Godfrey Reggio.
Il 17 settembre Jeff Mills e l'arpista Kety Fusco proporranno "The Trip To Vega", un incontro tra musica elettronica e arpa.
Il festival fino al 15 novembre
Il cartellone proseguirà fino al 15 novembre con spettacoli e progetti distribuiti in tutta la città.
La giornata conclusiva sarà interamente dedicata alla musica e culminerà nel Classical Rave Party di Enrico Melozzi.
In programma anche i 100 Cellos, fondati dallo stesso Melozzi insieme a Giovanni Sollima, e l'Orchestra Notturna Clandestina, con ospiti tra cui Niccolò Fabi, Alessandro Baricco, Alessandro Carbonare, Gloria Campaner, Miriam Prandi ed Elsa Lila.
Tra gli appuntamenti principali, dall'1 al 4 ottobre il Teatro Argentina ospiterà il ritorno di (La)Horde, collettivo francese alla guida del Ballet National de Marseille, con la nuova creazione "Après moi, le déluge".
L'8 novembre, invece, l'Auditorium Parco della Musica ospiterà un cine-concerto dedicato a "Blade Runner", con la colonna sonora di Vangelis eseguita dal vivo da The Avex Ensemble in sincrono con il film.
Capossela e gli appuntamenti per i più giovani
Prima volta al festival anche per Vinicio Capossela, che il 3 e 4 ottobre presenterà la sua ballad opera "E morte non avrà dominio".
Riparte inoltre Ref Kids & Family, dedicato ai più giovani.
Tra i protagonisti della scena nazionale figurano Giorgina Pi, Marta Cuscunà, Pietro Giannini, Silvia Costa, Giacomo Bisordi insieme a Fabrizio Sinisi e Marco D'Agostin con Marta Ciappina.