A un anno dalla sua canonizzazione, prevista per il 7 settembre 2025, e in occasione del ventesimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 12 ottobre 2006, Carlo Acutis sarà al centro di un intenso programma di celebrazioni. Annunciato a Roma, il Mese di Carlo proporrà un calendario ricco di iniziative che spaziano dalla televisione al cinema, fino al digitale, per ricordare la figura del giovane santo. Il primo evento di rilievo sarà la messa in onda del film tv “Il Mio Nome è Carlo”, diretto da Giacomo Campiotti, in prima serata su Canale 5 domenica 27 settembre 2026.
La produzione sarà disponibile anche sulla piattaforma Mediaset Infinity.
La fiction televisiva si propone di portare sullo schermo la vita di Carlo Acutis adolescente, interpretato da Samuele Carrino. L'attore è chiamato a delineare il ritratto del quindicenne che crebbe a Milano e sviluppò un profondo legame con Assisi. Il cast vede anche la partecipazione di Lucia Mascino, nel ruolo della madre, Antonia Salzano. Scritto da Giacomo Campiotti e Carlo Mazzotta, il film è una coproduzione tra RTI e Movie Magic International. Le riprese si sono svolte tra Milano, città fondamentale per la formazione di Acutis, e Assisi, luogo centrale per la sua spiritualità e oggi meta di pellegrinaggio per molti fedeli.
Le celebrazioni proseguiranno poi sul grande schermo con il documentario “Carlo Acutis. Il Giovane Santo”, presentato come la prima opera ufficiale dedicata alla sua figura dopo l'annuncio della canonizzazione. Il film sarà distribuito nelle sale cinematografiche dal 15 al 21 ottobre 2026, in concomitanza con l'anniversario della sua morte. La regia è affidata a Luca Salmaso. Questo progetto vede la collaborazione di Officina della Comunicazione, Nexo Studios e Our Films, A Mediawan Company, e gode del patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis, oltre alla collaborazione con la Fondazione Cariplo.
Il documentario “Carlo Acutis. Il Giovante Santo” inaugura il ciclo cinematografico “I Misteri della Fede” e si propone di ripercorrere la vita, la spiritualità e l'eredità di Acutis.
Attraverso immagini evocative, testimonianze inedite e materiali appositamente realizzati per il grande schermo, l'opera mira a offrire uno sguardo approfondito sulla sua figura. Il trailer e i materiali stampa sono disponibili a partire dal 7 settembre 2026. Nell'ambito del Mese di Carlo, sono state previste ulteriori iniziative: un percorso didattico dedicato alle scuole, la possibilità di richiedere proiezioni speciali del documentario, la creazione di contenuti digitali esclusivi, approfondimenti tematici, materiali inediti e una programmazione specifica sui canali social.
Le narrazioni tra Milano, Assisi e il digitale
La decisione di affiancare una fiction televisiva e un documentario cinematografico risponde all'esigenza di esplorare la figura di Carlo Acutis attraverso due linguaggi narrativi distinti ma complementari.
Mentre la fiction televisiva offre una ricostruzione più intima e romanzata della sua adolescenza, il documentario si concentra sull'approfondimento della sua spiritualità e del suo impatto duraturo, avvalendosi di testimonianze e materiali autentici. Entrambe le produzioni, insieme alle iniziative digitali, mirano a raggiungere un pubblico ampio e diversificato, diffondendo il messaggio e l'esempio del giovane santo.