A Modena, dal 29 settembre al 1° ottobre 2026, il Conservatorio di Modena e Carpi ospita il Congresso internazionale di composizione musicale “Mondi che ascoltano”. L'evento riunisce musicisti, compositori, studiosi e performer da Africa orientale, Asia, Australia, Sud America, Russia e Belgio, guidato dal direttore Giuseppe Fausto Modugno.

Il programma prevede incontri, dibattiti, performance, concerti e ricerca artistica. Tema centrale è il confronto tra scuole e culture musicali diverse, esplorando i rapporti tra tradizioni globali e occidentali.

L'iniziativa è parte di un progetto Prin, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e realizzato dal Conservatorio con l’Associazione SoundInk: Inchiostri Sonori.

Ospiti e interventi musicali

Tra i protagonisti del dibattito figurano: Clint Bracknell (Università della Western Australia); Claudie Ricaud (già direttrice Conservatoire F. Mitterrand di Mauritius); Giusy Caruso (pianista, Università di Anversa); Danieli Veronica Longo Benedetti (pianista e docente, UNESP di San Paolo del Brasile); Vasily Scherbakov (pianista e docente, Conservatorio di Mosca); e John Sharpley (compositore, attivo a Singapore).

Interventi musicali sono previsti anche da Valentina Zanni, Josephine Palese, Paolo Delai, Daniele Negrini, Rebecca Dallolio, Claudio Carrabino, Jacopo Paglia ed Emily Saito Noble.

La struttura del congresso combina discussione e performance, integrando composizione, ricerca e pratica musicale.

Il Conservatorio di Modena e Carpi: un evento imminente

Il congresso si inserisce in un periodo significativo per il Conservatorio di Modena e Carpi, in vista di una cerimonia pubblica il 12 ottobre 2026.