Cosimo Messeri si aggiudica il Premio SIAE al talento creativo 2026 per il suo film Il massacro, assegnato nell’ambito delle Giornate degli Autori a Venezia. La cerimonia di consegna avverrà martedì 8 settembre alle ore 11:00 in Sala Perla, precedendo la proiezione dell'opera, che figura nella sezione Eventi Speciali. Messeri ha dedicato il riconoscimento a Federico Frusciante, suo grande amico.
Il massacro, opera italiana del 2026 della durata di 94 minuti, vede Messeri impegnato in un ruolo multidisciplinare: firma regia, scrittura, musiche, interpretazione e produzione.
Il film trae origine da un decennio di blocco creativo, un "vuoto" che il regista ha scelto di documentare e trasformare in parte integrante della narrazione, un segnale di attenzione per il cinema indipendente.
Riflessione sulla creatività e il percorso artistico
Le motivazioni del conferimento, espresse dal presidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE Roberto Cicutto, descrivono Il massacro come una profonda riflessione sul processo creativo. L'opera esplora la fatica, le incertezze, i fallimenti e la tenacia necessarie per trasformare un'idea in realtà, evidenziando la natura personale e multidisciplinare del lavoro di Messeri.
Nato a Fiesole, Cosimo Messeri ha iniziato la sua carriera come assistente di registi del calibro di Nanni Moretti e Carlo Mazzacurati.
La sua filmografia include il documentario del 2009 The One Man Beatles, un ritratto del cantautore Emitt Rhodes candidato al David di Donatello, e il lungometraggio di finzione del 2017 Metti una notte. Con Il massacro, Messeri torna sia davanti che dietro la macchina da presa, ripercorrendo i dieci anni di stasi creativa. Il film trasforma la ricerca di donne conosciute tramite app di dating, con l'aiuto di due amici, in un'opera a metà tra documentario e confessione. Ne emerge un racconto ironico e leggero che affronta temi universali quali la solitudine, il lavoro, l'amore, il fallimento e la possibilità di ricominciare.