La Filarmonica della Scala ha concluso con successo la sezione spagnola della sua tournée estiva, esibendosi sotto la direzione del Maestro Riccardo Chailly. Il programma musicale ha visto protagonisti i capolavori di Pëtr Il'ič Čajkovskij e Giuseppe Verdi, incantando il pubblico tra Santander e San Sebastián, nell'ambito della prestigiosa 87ª Quincena Musical. Questa tappa iberica ha preceduto gli imminenti appuntamenti europei dell'ensemble milanese, che proseguirà il suo percorso artistico a Linz e successivamente a Praga.

Il concerto conclusivo in Spagna ha offerto un'accostamento suggestivo: la potente Quarta sinfonia di Čajkovskij è stata affiancata dall'ouverture della Forza del destino e da due profonde pagine sacre verdiane, lo Stabat Mater e il Te Deum.

Un momento di particolare rilievo è stata la partecipazione dell'Orfeón Donostiarra, un coro basco dalla centenaria e rinomata tradizione, che ha impreziosito l'esecuzione dei due brani sacri di Verdi.

Damiano Cottalasso, violinista e da poco direttore artistico della Filarmonica, ha tracciato un bilancio positivo della tappa spagnola, sottolineando l'entusiastica risposta del pubblico. "L'accoglienza del pubblico è stata meravigliosa", ha affermato Cottalasso, pur evidenziando le sfide organizzative legate all'aumento dei costi dei voli, con il prezzo del carburante aereo triplicato rispetto a dicembre. Nonostante le difficoltà, ha aggiunto: "Ma anche per questo, essere presenti e fare un tour che funziona è una soddisfazione".

Prossime tappe europee e impegni del Maestro Chailly

Dopo il successo in Spagna, la Filarmonica della Scala si prepara per le successive date della tournée, che la vedranno protagonista a Linz e Praga. Nella capitale ceca, l'orchestra avrà l'onore di inaugurare il Festival Dvořák il 5 settembre, esibendosi al fianco della talentuosa violoncellista Julia Hagen. Il giorno seguente, il programma prevederà un'altra serata di grande musica con il Quarto concerto di Rachmaninov, il poema sinfonico Utyos e nuovamente la Quarta sinfonia di Čajkovskij, con il pianista Alexander Malofeev e la direzione sempre affidata al Maestro Chailly.

Il Maestro Riccardo Chailly mantiene un'attività intensa con l'orchestra, confermando la sua presenza anche per la prossima tournée primaverile.

Questo impegno si inserisce in un periodo significativo per il direttore, la cui carica di direttore musicale del prestigioso teatro milanese sta giungendo alla fase conclusiva.

La programmazione della tappa spagnola della tournée è stata articolata su due distinti appuntamenti, entrambi ricchi di suggestioni musicali con opere di Dvořák, Verdi e Čajkovskij. Al Kursaal di San Sebastián, il 29 agosto è stato presentato un concerto che ha visto Julia Hagen interpretare il repertorio di Dvořák, mentre il 30 agosto la Filarmonica, sotto la bacchetta di Chailly, ha proposto le pagine sacre di Verdi con l'Orfeón Donostiarra.

La nuova stagione: un omaggio a Beethoven

Mentre la tournée estiva prosegue con le sue tappe internazionali, la Filarmonica della Scala è già proiettata verso la preparazione della sua nuova stagione.

Questa si preannuncia ricca di eventi e sarà interamente dedicata a Ludwig van Beethoven, celebrando il genio del compositore tedesco. La stagione vedrà sul podio direttori di fama mondiale come Myung-Whun Chung e lo stesso Riccardo Chailly, promettendo un ciclo di concerti e iniziative che renderanno omaggio alla sua immortale eredità musicale.