Il piazzale Oriana Fallaci, situato alla Fortezza da Basso di Firenze, è stato ufficialmente trasformato in giardino il 15 settembre 2026. L'evento, avvenuto nel giorno del ventennale della morte della giornalista e scrittrice fiorentina, ha rappresentato un omaggio alla sua memoria. La cerimonia ha incluso la scopertura di una nuova targa commemorativa e la piantumazione di un leccio.
L'iniziativa è scaturita da una petizione cittadina che ha rapidamente raccolto 331 firme, a testimonianza del desiderio di valorizzare la sua figura. La sindaca Sara Funaro ha evidenziato come questa nuova denominazione apra un percorso di memoria dedicato alla scrittrice.
Nel giardino è stata collocata una targa centrale, e altre targhe ai due ingressi dell'area. La scelta del leccio è stata motivata dal profondo rapporto di Oriana Fallaci con la natura e con gli alberi, elementi ricorrenti nella sua vita. Funaro ha dichiarato che "quello di oggi è un percorso che inizia", sottolineandone il valore duraturo.
La giornata commemorativa a Firenze
Il 15 settembre 2026 è stato dedicato al ricordo di Oriana Fallaci con diversi momenti commemorativi. Le celebrazioni hanno preso il via alle ore 11:30 con la deposizione di una corona sulla tomba della giornalista e scrittrice, al Cimitero degli Allori.
Alle ore 12:30, nell'area antistante la Fortezza da Basso, si è svolta la cerimonia principale.
Alla presenza della sindaca Sara Funaro e del nipote ed erede Edoardo Perazzi, è avvenuta l'intitolazione ufficiale del giardino, con lo svelamento della targa e la messa a dimora dell'albero. L'evento ha coronato un processo avviato dalla richiesta cittadina.
La trasformazione da "piazzale" a "giardino" per l'area già intitolata a Oriana Fallaci è stata una risposta alla richiesta di un gruppo di cittadini, accolta dall'Amministrazione comunale. La proposta è stata formalizzata tramite una delibera di Giunta, presentata dall'assessora alla Toponomastica Caterina Biti. L'area era stata intitolata a Oriana Fallaci nel 2016, decimo anniversario della scomparsa, insieme alla fermata della tramvia.
La denominazione "piazzale" era stata scelta in base allo stradario cittadino. Il passaggio a "giardino" segna un'ulteriore valorizzazione dello spazio.
Un invito alla riflessione per le nuove generazioni
Durante la cerimonia, la sindaca Funaro ha espresso l'intenzione di integrare il giardino con una targhetta esplicativa. L'obiettivo è offrire a bambini e giovani uno strumento per interrogarsi sulla storia e il pensiero di Oriana Fallaci. Il giardino diventa così non solo luogo di memoria, ma anche spazio educativo e di stimolo culturale. La sindaca ha ribadito che l'intitolazione non chiude un ciclo, ma apre nuove opportunità per mantenere viva l'eredità intellettuale della scrittrice, incoraggiando la scoperta della sua complessa figura.