Genova si prepara a ospitare un doppio appuntamento musicale di risonanza internazionale il 2 e 3 ottobre 2026, celebrando i 160 anni delle relazioni tra Italia e Giappone. L'evento, che segna la sottoscrizione di un importante accordo tra il Premio Paganini e la Sasakawa Music Foundation di Tokyo, aprirà ufficialmente la rassegna “Ottobre Paganini”, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune.

Protagonisti assoluti saranno sei strumenti di inestimabile valore: quattro rarissimi violini Stradivari e due Guarneri del Gesù. Tra questi spicca il celebre “Cannone”, il violino appartenuto a Niccolò Paganini e donato alla Città di Genova, che sarà al centro di uno dei due appuntamenti.

Le prestigiose sedi di Palazzo Ducale e Palazzo Tursi accoglieranno un parterre di interpreti di fama mondiale. Sul palcoscenico si esibiranno i membri del Goldmund Quartet – Florian Schötz e Pinchas Adt al violino, Christoph Vandory alla viola e Raphael Paratore al violoncello – affiancati dai violinisti solisti Benjamin Beilman, Nikki Chooi, Timothy Chooi, Reiko Watanabe e Rino Yoshimoto. Il pianista Roberto Arosio completerà l'ensemble.

La Sasakawa Music Foundation, custode di una collezione eccezionale di 18 strumenti tra Stradivari e Guarneri del Gesù, considerati tra i più preziosi al mondo, metterà a disposizione una parte significativa del proprio patrimonio. Questa iniziativa è concepita come un ponte di diplomazia culturale tra le città di Genova e Tokyo, rafforzando i legami attraverso la musica.

Il Gala inaugurale a Palazzo Ducale

La prima serata, un gala musicale ad ingresso libero su prenotazione, si terrà venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 18:30, nella suggestiva Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. L'apertura sarà affidata al Goldmund Quartet, che si esibirà con uno dei soli sei quartetti di Stradivari ancora esistenti, offrendo al pubblico un'esperienza sonora unica.

Il programma musicale della serata si preannuncia ricco e variegato. Saranno eseguite opere di grande spessore, tra cui il Quartetto per quattro violini della compositrice polacca Grażyna Bacewicz, pagine di Johannes Brahms e Dmitri Shostakovich. Non mancheranno selezioni dai 44 Duetti per due violini di Béla Bartók e un estratto dalla Simple Symphony di Benjamin Britten.

Il repertorio includerà anche brani di Antonín Dvořák e la celebre Le Carnaval de Venise, Fantasia per quattro violini, Op. 119 di Charles Dancla.

Tra gli strumenti che incanteranno il pubblico figurano gli Stradivari “Alumnus Amati” del 1666, “Dolphin” del 1714, “Jupiter” del 1722 e “Muntz” del 1736, insieme al Guarneri del Gesù “Ysaÿe” del 1740. La serata del 2 ottobre vedrà la partecipazione di importanti personalità istituzionali e culturali, tra cui l'ambasciatrice del Giappone in Italia Hikariko Ono, il presidente della Fondazione Italia-Giappone Umberto Vattani, l'assessore alla Cultura di Genova Giacomo Montanari e il presidente del Premio Paganini Giovanni Panebianco e il chairman di.