La nuova produzione de I puritani di Vincenzo Bellini, allestita dal Teatro Regio di Torino lo scorso maggio, si unisce alla prestigiosa stagione internazionale di OperaVision, la piattaforma video europea interamente dedicata all’opera lirica. Questa iniziativa offre allo spettacolo una circolazione internazionale senza precedenti. L’opera sarà fruibile gratuitamente in streaming in ogni parte del mondo per un periodo di sei mesi, con inizio dalle ore 19 di venerdì 4 settembre e termine il 4 marzo 2027, accessibile tramite il sito operavision.eu.
L’approdo su questa piattaforma consolida ulteriormente la presenza del Teatro Regio all’interno della programmazione operistica europea online, ampliando la sua visibilità globale.
L’innovativo allestimento scenico porta la firma di Pierre-Emmanuel Rousseau, che ha curato con maestria la regia, le scene e i costumi. La direzione dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio è affidata a Francesco Lanzillotta, un nome già apprezzato dal pubblico torinese per le sue precedenti direzioni di opere come Norma e La rondine. Il Coro del Regio è preparato da Gea Garatti Ansini. Il cast stellare vede tra i protagonisti Gilda Fiume e John Osborn, affiancati da Simone Del Savio. Il disegno luci è opera di Gilles Gentner.
Questa opera seria in tre atti di Bellini è presentata in versione integrale e disponibile in modalità on demand, garantendo flessibilità di visione al pubblico.
OperaVision si conferma un punto di riferimento essenziale, riunendo e rendendo accessibili a un vasto pubblico internazionale le migliori produzioni provenienti dai più importanti teatri d’opera europei. La scelta de I puritani rappresenta, per il Teatro Regio, un’ulteriore e significativa occasione di visibilità internazionale. Il teatro torinese, infatti, fa il suo ritorno sulla piattaforma dopo il notevole successo riscosso con Hamlet, trasmesso nel 2026, consolidando così la sua partecipazione attiva alla “stagione d’opera d’Europa”.
Oltre allo streaming integrale dell’opera, la piattaforma arricchisce l’offerta con interviste esclusive a Francesco Lanzillotta e Pierre-Emmanuel Rousseau, fornendo preziosi approfondimenti sul lavoro musicale e scenico che ha dato vita a questa acclamata produzione torinese.
Un’opera torinese per il pubblico globale
Il fulcro di questa importante iniziativa risiede nella disponibilità gratuita dello spettacolo per un periodo di sei mesi, un lasso temporale ben definito che si estende dal 4 settembre al 4 marzo 2027. La decisione di OperaVision di includere I puritani permette a un pubblico vastissimo, ben oltre i confini italiani, di accedere a una nuova creazione interamente realizzata a Torino.
Ciò supera i limiti della tradizionale platea teatrale, raggiungendo appassionati di opera in ogni angolo del mondo. Per il Teatro Regio, l’inserimento nel prestigioso catalogo internazionale della piattaforma rappresenta un ulteriore passo avanti, rafforzando un percorso di internazionalizzazione e diffusione culturale già intrapreso con successo.