Torna l'atteso appuntamento con Sharper - Notte europea dei ricercatori, l'iniziativa che porta la ricerca scientifica fuori dai laboratori, direttamente tra le persone. L'edizione 2026, in programma venerdì 25 settembre, animerà le città di Perugia, Terni e Narni con un ricco calendario di oltre 50 eventi. La presentazione ufficiale si è svolta il 21 settembre a Palazzo Murena, sede del Rettorato dell'Università degli Studi di Perugia, delineando un programma che promette di coinvolgere un vasto pubblico.
Nel capoluogo umbro, il fulcro delle attività sarà lo storico complesso di San Pietro, situato nel suggestivo Borgo XX Giugno.
Qui, i visitatori di ogni età potranno immergersi nel mondo della scienza attraverso una molteplicità di proposte: da laboratori interattivi a mostre digitali innovative, da visite guidate tematiche a giochi educativi e quiz stimolanti. L'obiettivo è rendere la scienza accessibile e divertente, favorendo un contatto diretto tra ricercatori e cittadini.
Un programma ricco tra Perugia, Terni e Narni
Il programma di Sharper 2026 si distingue per la sua varietà e l'approccio multidisciplinare. Tra le attività più significative, sarà possibile sperimentare la simulazione dell'azione sismica su modellini di edifici, esplorare in 3D la complessa struttura dei farmaci e partecipare a laboratori dedicati all'analisi delle guerre nel mondo contemporaneo e alle pratiche di costruzione della pace.
La giornata del 25 settembre prenderà il via già al mattino con un evento speciale rivolto alle scuole, ospitato nella prestigiosa Sala dei Notari, nel cuore storico di Perugia.
L'iniziativa non si limiterà a Perugia, ma coinvolgerà attivamente anche Terni e Narni. A Terni, gli incontri si terranno presso Palazzo Primavera, mentre a Narni sarà Palazzo Sacripanti la sede degli appuntamenti. Complessivamente, sono previsti 52 eventi a Perugia, concentrati nella nuova location del complesso di San Pietro in Borgo XX Giugno, e 13 appuntamenti tra Terni e Narni. Questi ultimi includeranno incontri tra dottorandi e studentesse e studenti nelle scuole, conferenze-dibattito e dimostrazioni pratiche di fisica e ingegneria.
Per garantire la migliore fruizione, per alcuni eventi i posti sono limitati ed è prevista la prenotazione obbligatoria.
Il Passaporto del ricercatore: un'esperienza diffusa
Una delle novità più accattivanti di questa edizione è l'introduzione del Passaporto del ricercatore, un'iniziativa pensata in collaborazione con il Comune di Perugia. Questo percorso innovativo mira a coinvolgere attivamente il tessuto urbano di Borgo XX Giugno, trasformando la scoperta scientifica in un'esperienza diffusa. I partecipanti saranno invitati a esplorare gli esercizi commerciali del borgo situati intorno all'Abbazia di San Pietro, dove potranno raccogliere timbri sul proprio passaporto. Con un minimo di sei timbri, sarà possibile ritirare un gadget ricordo presso il complesso di San Pietro, incentivando così l'interazione con la comunità locale e la promozione della ricerca. L'intera edizione 2026 è sviluppata attorno al tema dell'esplorazione dei confini della conoscenza scientifica.
Il programma include inoltre iniziative realizzate in collaborazione con EcoSanfra.