Il volume di Aurelio Musi, “Il 'medico a rovescio' - Marco Aurelio Severino nell'Europa del Seicento”, edito da Colonnese, sarà presentato il 21 settembre 2026 alle ore 17:30 a Napoli. L'evento si terrà a Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli in via Tribunali 213. L'incontro, parte della rassegna “Libri in Fondazione”, è dedicato a Marco Aurelio Severino, medico del Seicento legato alla Calabria, a Napoli e all'ospedale degli Incurabili.
La presentazione e i relatori
Alla presentazione parteciperanno l'autore, Aurelio Musi, Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli, e gli scrittori Antonella Cilento e Vladimiro Bottone.
Modererà Bianca Stranieri, dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli, ospita questo appuntamento culturale.
Marco Aurelio Severino: un profilo tra scienza e critica
Il lavoro di Musi ricostruisce la figura di Severino attraverso la sua formazione, il successo accademico, le disavventure con l'Inquisizione e la lotta contro la peste. Il volume lo descrive come un brillante chirurgo, anatomista, scienziato e filosofo, riconosciuto come discepolo di Campanella, che unì pratica ospedaliera, ricerca sperimentale e pensiero critico. Il titolo “Il 'medico a rovescio'” lo identifica come un intellettuale innovativo, inserito nell'élite culturale transnazionale del Seicento.
La sua vicenda si svolse tra la Calabria e Napoli, con un ruolo centrale per l'ospedale degli Incurabili, dove applicò metodi chirurgici all'avanguardia ispirati agli insegnamenti della filosofia naturalistica di Telesio e Bruno. Severino, più noto all'estero che in Italia, attirò numerosi allievi e scienziati da diversi Paesi europei. Il volume colloca la sua vasta attività nel contesto più ampio della storia della medicina e della cultura europea del Seicento. Marco Aurelio Severino morì a Napoli nel 1656. All'autore del saggio, Aurelio Musi, è stato assegnato il prestigioso premio “Un libro per il Sud”.