Italia Nostra Sicilia ha denunciato il 21 settembre 2026 una situazione allarmante nei musei e parchi archeologici siciliani. La presa di posizione evidenzia gravi carenze di personale, sistemi di sorveglianza spesso inadeguati, aperture limitate e le condizioni precarie di diverse strutture culturali dell’isola. La nota è firmata da Nella Tranchina, presidente, e Leandro Janni, vicepresidente dell’associazione.

Il Museo regionale Accascina di Messina è citato come caso emblematico, ma il quadro si estende a numerosi siti in tutta la Sicilia. Le criticità includono organici insufficienti, aperture condizionate dalla mancanza di personale, impianti d’allarme obsoleti o non collegati alle forze dell’ordine, assenza di adeguati sistemi di videosorveglianza e prolungate chiusure al pubblico.

Le strutture in evidenza

Tra gli esempi, il Museo dei Relitti Greci di Gela è chiuso per impossibilità di garantire la vigilanza con il personale disponibile. Nella stessa Gela, il Museo Archeologico Regionale è chiuso da quattro anni per lavori di consolidamento e ristrutturazione e non è ancora riaperto per analoghe carenze di personale. Criticità sono segnalate anche al Parco archeologico di Morgantina e alla celebre Villa Romana del Casale di Piazza Armerina.

A Palermo, Palazzo Mirto risulta chiuso al pubblico dal 2023. Al Museo Salinas, il primo e il secondo piano sono inaccessibili ai visitatori a causa di problemi organizzativi e di organico. Il Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta, anch'esso chiuso da anni per lavori di manutenzione straordinaria, è indicato come struttura con personale insufficiente.

Sicurezza e richiesta di un piano straordinario

Il quadro sulla sicurezza riguarda anche i quattordici parchi archeologici siciliani. Molti di questi presentano, nella ricostruzione dell’associazione, impianti d’allarme obsoleti o non collegati in modo efficace alle forze dell’ordine. Nell’agosto 2026, dopo una visita ispettiva, sono state segnalate gravi carenze nei sistemi di protezione dell’Antiquarium Pirro Marconi di Himera, dove sono custody.