Il prestigioso festival JazzMi fa il suo atteso ritorno a Milano, promettendo un'edizione ricca e innovativa dal 19 ottobre all’8 novembre 2026. Il cartellone, sapientemente costruito, spazia dal jazz contemporaneo ai grandi protagonisti della scena internazionale, affiancando nuovi talenti e progetti originali.
L'anteprima del festival è fissata per il 12 ottobre all’Alcatraz, dove i Lake Street Dive, acclamata band americana, si esibiranno per la prima volta in Italia. L'apertura ufficiale di JazzMi sarà invece affidata a Erykah Badu, la regina del neosoul, che terrà le sue due uniche date italiane il 19 e 20 ottobre al Teatro Nazionale.
La sua performance, caratterizzata da voce, pianoforte e percussioni in una formazione essenziale, segnerà l'inizio di un viaggio musicale indimenticabile.
Il programma di questa edizione conferma i due poli principali di Triennale Milano e Blue Note Milano, ma si espande in una formula diffusa che abbraccia numerosi altri luoghi della città. I concerti si snoderanno dai grandi teatri ai club più intimi, dagli spazi culturali consolidati agli ambienti indipendenti, creando un percorso sonoro che anima l'intera metropoli. I Lake Street Dive inaugureranno questa rassegna con il loro distintivo intreccio di soul, jazz, folk e groove, mentre Erykah Badu incanterà il pubblico con la sua inconfondibile presenza scenica e vocale.
Tra gli appuntamenti centrali e di grande rilievo dell'edizione 2026, spicca la celebrazione del doppio centenario della nascita di due figure decisive nella storia del jazz: Miles Davis e John Coltrane. A questi giganti del genere, JazzMi dedica un calendario speciale che include concerti, produzioni originali, presentazioni di libri, mostre tematiche, incontri e momenti di approfondimento. L'obiettivo è chiaro: creare un ponte tra la memoria storica del jazz e le sue evoluzioni contemporanee.
I direttori artistici Luciano Linzi e Titti Santini hanno efficacemente sintetizzato la filosofia del festival, affermando che “Il jazz è per sua natura un ponte tra civiltà”. Hanno inoltre richiamato l'immagine evocativa di “Una Milano che suona, che accoglie, che unisce”, sottolineando il ruolo del festival come catalizzatore culturale e sociale.
La programmazione del Triennale Milano Teatro si distingue per la sua capacità di attraversare epoche, linguaggi e generazioni. Il primo concerto in calendario vedrà protagonista il maestro Enrico Intra, che ripercorrerà dal vivo l'iconico album Gerry Mulligan Meets Enrico Intra, frutto di un incontro discografico negli Studi Ricordi nel 1975. Accanto a lui, il pubblico potrà apprezzare le esibizioni di artisti di calibro internazionale come Gregory Porter e Dee Dee Bridgewater, affiancati da eccellenze italiane quali Paolo Fresu e Sergio Cammariere, e da figure innovative come Kjartan Sveinsson dei Sigur Ros. Questo percorso artistico unisce voci internazionali, musicisti italiani e progetti profondamente legati alla storia e all'evoluzione del genere.
Un festival diffuso tra Triennale, Blue Note e altri spazi della città
L'undicesima edizione di JazzMi, concepita per essere ancora più aperta alla contaminazione e al dialogo tra generi, è ideata e prodotta da Associazione JazzMi, in collaborazione con Ponderosa Music & Art e Triennale Milano Teatro. Questa sinergia garantisce una proposta artistica di alto livello, rafforzando le connessioni tra tradizione e innovazione nel panorama musicale milanese.