La 27ª edizione di Pordenonelegge, la Festa del libro e della libertà, si è conclusa a Pordenone il 20 settembre 2026, celebrando un successo senza precedenti. Il presidente della Fondazione Pordenonelegge, Michelangelo Agrusti, ha definito la manifestazione una «edizione da record sotto ogni punto di vista», evidenziando risultati eccezionali in termini di numeri, partecipazione e capacità di coinvolgimento.
Il programma dell'edizione 2026 ha contato ben 447 incontri, distribuiti in 52 sedi diverse, e ha visto la partecipazione di quasi 700 protagonisti tra autori e personalità italiane e internazionali.
Agrusti ha sottolineato come questi numeri riflettano una forte crescita del pubblico, in particolare nei nuovi spazi dedicati al festival, e un'evoluzione significativa del mercoledì, che da semplice giornata di avvio si è trasformata in una componente pienamente integrata e vibrante della manifestazione.
Il presidente ha ribadito il valore distintivo del festival, la cui formula ha saputo creare un'identità riconoscibile e apprezzata, rafforzando il significato della sua denominazione come Festa del libro e della libertà.
Un successo di pubblico e contenuti per l'edizione 2026
Anche il direttore artistico Gian Mario Villalta ha espresso grande soddisfazione per l'esito della manifestazione. Villalta ha messo in risalto l'intensa circolazione dei libri, favorita dalle circa 60 anteprime presentate, e la presenza di un pubblico non solo numeroso ma anche preparato e proveniente da diverse località, a testimonianza del richiamo nazionale e internazionale dell'evento.
Pordenonelegge, secondo Villalta, si è confermato un cruciale luogo di incontro e di scambio, dove giornali, case editrici e università convergono per dare vita a nuove idee, progetti e collaborazioni significative nel panorama culturale. Il festival ha così rafforzato il suo ruolo di piattaforma dinamica per il dibattito e la promozione della lettura.
La manifestazione si è svolta nell'arco di cinque giorni, dal 16 al 20 settembre 2026. L'apertura è stata affidata allo scrittore e saggista di fama mondiale Salman Rushdie, protagonista di un atteso incontro al Teatro Verdi di Pordenone, dedicato ai suoi amori letterari e alla sua vasta opera. La conclusione del festival ha visto la prestigiosa partecipazione del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, un evento che ha sottolineato l'importanza istituzionale e culturale di Pordenonelegge.
In fase di presentazione, l'edizione aveva annunciato un programma ambizioso con oltre 650 ospiti internazionali, circa 350 eventi e la mobilitazione di 50 sedi tra Pordenone, il Friuli Venezia Giulia e altri comuni del territorio, previsioni ampiamente superate dai dati finali.
Riconoscimenti ai vertici del festival
A coronamento del successo, il bilancio finale è stato accompagnato da un importante riconoscimento per i vertici della manifestazione. Michelangelo Agrusti, Gian Mario Villalta, Valentina Gasparet, Michela Zin e Alberto Garlini sono stati insigniti del titolo di soci onorari del Circolo della Stampa, un gesto che celebra il loro impegno e la loro visione nella realizzazione di questa edizione da record.