La Notte europea della Ricerca torna a Verona venerdì 25 settembre 2026, con oltre 60 iniziative tra Piazza dei Signori e le aree circostanti. L'evento è promosso dall'Università di Verona con Comune e Provincia, e il sostegno di Fondazione Cariverona, nell'ambito della European Researchers' Night. Il programma coinvolge il centro della città scaligera, con appuntamenti aperti al pubblico anche in altre sedi culturali.

L'iniziativa prevede la partecipazione di circa 2.000 studentesse e studenti delle scuole di Verona e provincia, iscritti a circa 80 laboratori dal 23 al 25 settembre.

Sono coinvolti i tredici dipartimenti dell'Ateneo, con oltre 150 tra docenti e ricercatori impegnati in 135 momenti tra laboratori, talk, dimostrazioni, visite guidate e incontri diffusi, culminando in un evento finale di divulgazione, ricerca e musica.

Programma: scienza, cultura e celebrazioni

Tra gli interventi annunciati figurano la farmacologa Ilaria Decimo, che presenterà una terapia per riparare il tessuto nervoso degenerato usando cellule dell’immunità. Il genetista Massimo Delledonne affronterà la lettura del proprio genoma. Il dantista Paolo Pellegrini proporrà un racconto di Verona e del suo territorio attraverso gli occhi del sommo poeta.

La cerimonia di proclamazione di 98 nuove dottoresse e nuovi dottori di ricerca sarà un momento centrale.

Questo rito accademico uscirà dalle aule universitarie per svolgersi in Piazza dei Signori, culminando con il lancio del tocco dalla scalinata di Cortile Mercato Vecchio. La serata proseguirà, dalle 20:30, con l'evento "Notte Europea della Ricerca. Divulgazione, ricerca e musica". L'apertura sarà di Massimo Polidoro, giornalista, scrittore e divulgatore scientifico, con un intervento sul tema "Comunicare la scienza. Una sfida creativa".

Sedi e orari dell'evento

L'evento è fissato per venerdì 25 settembre 2026, con inizio alle ore 14:00. Il Polo Universitario Santa Marta è indicato come riferimento per alcune iniziative. Ricercatori animeranno spazi come Piazza dei Signori, il Cortile Mercato Vecchio, il Cortile del Tribunale e il Loggiato di Frà Giocondo. Il pubblico potrà partecipare alle attività, immergendosi nella ricerca scientifica. L'ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito.