All’Aquila, il 25 settembre, la scienza torna protagonista con due eventi: Sharper, la Notte europea dei ricercatori, e UnivAQ Street Science. Entrambe offriranno attività gratuite alla cittadinanza, con un ricco programma di esperimenti, laboratori e incontri con i ricercatori. Gli eventi si svolgeranno nel centro cittadino (corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo), al Parco del Castello e nelle sedi di ricerca. La presentazione ufficiale si è tenuta il 15 settembre 2026 a Palazzo Margherita.
L’Aquila è una delle 13 sedi italiane di Sharper. Il programma prevede esperimenti di fisica, chimica e biologia, dimostrazioni di robotica e osservazioni astronomiche.
Con Protezione Civile e corpi di polizia, appuntamenti su rischi naturali, indagini forensi e sicurezza stradale. Una novità è lo stand sul rapporto tra ricerca e imprese, esplorando le applicazioni scientifiche.
Scienza, cultura e interazione
Sharper affianca alle attività scientifiche anche musica, danza, arti visive e installazioni. Proposti dibattiti, conferenze brevi e caffè scientifici sui temi della ricerca contemporanea. Incontri di astronomia e l’esposizione di campioni di meteoriti offriranno un approfondimento sulle origini del Sistema solare.
UnivAQ Street Science, giunta all'undicesima edizione, è promossa dall’Università dell’Aquila con Gran Sasso Science Institute e Comune dell’Aquila.
L'evento si apre il 20 settembre con la Street Science Running, corsa cittadina su percorsi di 5 e 11 chilometri. Il 25 settembre, il Parco del Castello ospiterà oltre 100 pop-up dedicati alla ricerca, con laboratori e attività interattive.
Il calendario include la lettura continuata e poliglotta dei “Promessi Sposi”, lo spettacolo “Cacciatori di comete” con il fisico Paolo Ferri, e una caccia al tesoro per 50 squadre. Il rettore Fabio Graziosi ha evidenziato come Street Science sia «la rappresentazione più concreta, plastica e visibile di come il nostro ateneo sia integrato nella città e nel suo territorio». La conclusione è affidata al quinto Graduation Day, dedicato ai laureati magistrali.