La provincia di Ancona è il set di “Mating Call”, il nuovo film scritto, diretto e interpretato da Denise Tantucci e Gabriel Ríos. Le riprese sono iniziate il 28 settembre e si protrarranno fino al 31 ottobre 2026, coinvolgendo diverse località dell'Anconetano. Tra i set principali spicca Montemarciano, paese d'origine dell'attrice Tantucci, mentre alcune scene verranno girate anche ad Ancona. Il progetto gode del patrocinio non oneroso di Marche Film Commission e del Comune di Ancona, sottolineando il forte legame con il territorio.

Per Denise Tantucci, attrice e regista nativa di Montemarciano, questo film rappresenta un significativo ritorno artistico nei luoghi della sua infanzia.

La stessa Tantucci ha espresso la sua gioia nel poter realizzare un progetto cinematografico nella sua terra natale, un sogno che si concretizza dopo anni trascorsi altrove alla ricerca di opportunità nel mondo del cinema. Per Gabriel Ríos, cantautore portoricano-belga che ha scelto di vivere sulla costa adriatica, il paesaggio marchigiano evoca le atmosfere di San Juan, la sua città d'origine, creando un ponte emotivo tra le sue radici e la sua attuale residenza.

I set e la produzione: un connubio tra locale e internazionale

Le riprese di “Mating Call” si snodano attraverso le pittoresche località della provincia di Ancona. Montemarciano è stato scelto come uno dei luoghi centrali per la lavorazione, affiancato da alcune sequenze girate nel capoluogo, Ancona.

La produzione è curata dalla fondazione olandese Stichting Liedts-Meesen, mentre la produzione esecutiva è stata affidata alla YUK! film srl di Tolentino, realtà che garantisce un solido supporto logistico e organizzativo. La troupe è composta da un mix di professionisti nazionali e numerose maestranze marchigiane, valorizzando le competenze locali e contribuendo allo sviluppo dell'industria cinematografica regionale.

Il legame profondo con il territorio emerge anche dalle parole degli autori. Tantucci ha dichiarato: “Ho voluto portare il cinema nel paese in cui sono nata e da cui sono scappata in cerca, appunto, del cinema. Ora che sono tornata a vivere nelle Marche, riuscire a fare cinema a casa mia è un sogno che si realizza”.

Ríos ha aggiunto: “Il posto dove gireremo il film, che è anche dove viviamo, mi ricorda San Juan in Portorico, dove sono nato e cresciuto. Dopo molti anni in Belgio, trasferirmi in Italia, in un piccolo paese vicino al mare, è la cosa più vicina al tornare a casa”. Queste dichiarazioni evidenziano come la scelta dei luoghi non sia casuale, ma profondamente radicata nelle esperienze personali dei due artisti.

La trama avvincente e il sostegno delle istituzioni

La narrazione di “Mating Call” prende il via in un ristorante deserto, scenario di un incontro inaspettato tra una giovane donna e uno sconosciuto misterioso. I due protagonisti si confrontano, sfidando le convenzioni del corteggiamento e addentrandosi in una realtà che si rivela più ambigua di quanto inizialmente appaia.

La storia, oltre a esplorare dinamiche relazionali complesse, mantiene un forte legame con il territorio di Ancona e incorpora elementi della vita quotidiana degli stessi autori, conferendo all'opera un tocco di autenticità e risonanza locale.

Il progetto ha ricevuto un importante sostegno istituzionale. Il sindaco di Montemarciano, Maurizio Grilli, ha espresso grande soddisfazione per la scelta del suo comune come set cinematografico. Ha inoltre auspicato che la realizzazione del film possa fungere da veicolo per la promozione del territorio, attirando l'attenzione sulle bellezze e le peculiarità della regione e offrendo nuove opportunità di visibilità.