La dodicesima edizione del MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo si terrà a Roma dal 19 al 23 ottobre 2026, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti per l'industria. L'evento presenterà 108 progetti selezionati, provenienti da 43 Paesi, scelti tra le 630 candidature pervenute da 83 nazioni, registrando una crescita del 26% rispetto all'edizione precedente. Tra i titoli di spicco figurano la serie di Gabriele Muccino per Sky, intitolata Gucci. La fine dei giochi, il film d'esordio di Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle, Parabasis, e Blue Souvenir, la seconda opera di Alain Parroni.

Il mercato è promosso da ANICA, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali, presieduta da Alessandro Usai, e da APA, Associazione Produttori Audiovisivi, presieduta da Chiara Sbarigia, sotto la direzione di Gaia Tridente.

I progetti in evidenza e il ruolo del MIA

La selezione di quest'anno rafforza il ruolo del MIA quale piattaforma cruciale per lo sviluppo, la produzione e il finanziamento nel settore audiovisivo. Il film Parabasis vede Francesco Bianconi non solo alla regia ma anche come cosceneggiatore, affiancato da Paolo Strippoli, già noto per aver rappresentato l'Italia agli Oscar con L'estranea. L'opera seconda di Alain Parroni, Blue Souvenir, segue il successo di Una sterminata domenica, premiato a Venezia nel 2023 nella sezione Orizzonti, e si basa su una sceneggiatura firmata dai fratelli D'Innocenzo.

Il programma del MIA 2026 non si limita alle sezioni vetrina dedicate ai progetti in diverse fasi di ideazione e realizzazione. Prevede, infatti, oltre 40 conferenze, talk e incontri distribuiti in sette location ufficiali nel cuore di Roma, tra Piazza Barberini e Via Veneto. Questi appuntamenti vedranno la partecipazione di 85 speaker internazionali, con una significativa presenza femminile, superiore al 40%.

Un mercato in crescita e le nuove frontiere

Il calendario dell'evento include anche approfondimenti su temi attuali e innovativi come i videogiochi, l'intelligenza artificiale e i microdrama. Questi ultimi rappresentano un formato verticale di decine di puntate di durata molto breve, anche di un minuto e mezzo, capaci di generare decine di milioni di visualizzazioni, specialmente tra il pubblico più giovane.

Tra le novità strutturali di questa edizione spiccano l'European Investment Hub, una piattaforma dedicata al rapporto tra l'industria audiovisiva, i capitali e gli strumenti finanziari, e l'Animation Series Gap Financing Market, un programma specificamente rivolto alla serialità animata.

La sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni ha definito il MIA un “momento importante”, sottolineando come l'evento abbia ritrovato una “marcia in più”.