La tragica morte di Federico, un bambino di otto anni ucciso dal padre il 25 febbraio 2009 durante una visita protetta nella sede dei servizi sociali di San Donato Milanese, è ora al centro del libro “Mostri a piede libero”. Il volume, scritto dalla madre Antonella Penati, è edito da Agora Santelli con la prefazione del giornalista Riccardo Iacona. La sua presentazione ufficiale a Milano è fissata per il 24 settembre 2026, alle ore 18:30, presso la libreria Orti Letterari-Cinema Anteo.

Federico è stato colpito con 17 coltellate, morendo dissanguato in 57 minuti davanti agli operatori sociali.

Questa profonda ferita personale ha spinto Antonella Penati, sociologa e presidente dell’associazione Udi di Milano e dell’associazione “Federico nel cuore” (fondata dopo la morte del figlio), a scrivere un’opera che affronta il fenomeno dei figlicidi paterni. Il libro si configura come testimonianza, denuncia e indagine, nato dalla vicenda personale della madre.

Analisi dei Figlicidi Paterni e Prevenzione Necessaria

Nel volume, Penati unisce il racconto familiare a una ricerca approfondita sul figlicidio paterno. Il testo, in due parti, presenta la storia personale e un’analisi documentata che inquadra la testimonianza in un contesto più ampio, con approccio sociologico, antropologico e criminologico.

Lo studio rivela una netta prevalenza dei casi commessi dai padri (87% contro 13% delle donne). Spesso il padre colpisce per vendetta, e nelle vicende esaminate emergono quasi sempre segnalazioni pregresse di violenza domestica. Penati stessa denunciò il padre di Federico circa dieci volte. La sociologa richiama la necessità di maggiore prevenzione e conoscenza degli indicatori di rischio per contrastare il fenomeno.

Presentazione del Volume a Milano

La presentazione di “Mostri a piede libero” si terrà alla libreria Orti Letterari-Cinema Anteo, in via Milazzo 9 a Milano, il 24 settembre 2026 alle 18:30. Il libro, già disponibile nelle librerie e online dai primi giorni di settembre 2026, si propone come strumento di riflessione e sensibilizzazione, offrendo un'occasione di confronto pubblico sul tema.