A Milano, Palazzo Litta si prepara a una significativa trasformazione grazie a un nuovo masterplan. Il progetto è stato ideato da AMDL CIRCLE, lo studio di architettura fondato dal rinomato architetto e designer Michele De Lucchi. L'iniziativa mira a rendere accessibili al pubblico le parti monumentali dell'antica dimora nobiliare, che attualmente ospita gli uffici milanesi del Ministero della Cultura.

Il complesso, situato su corso Magenta e riconosciuto come uno degli esempi più pregevoli dell'architettura barocca in Lombardia, è gestito dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia dall'inizio del 2025.

L'obiettivo principale del piano strategico, presentato l'8 settembre 2026 dalla stessa Direzione, è la conversione di Palazzo Litta in un polo espositivo e di visita aperto alla città, pur mantenendo inalterate le sue funzioni istituzionali.

All'interno del palazzo sono ospitati cinque importanti istituti del Ministero della Cultura: tre Soprintendenze, la Direzione regionale Musei nazionali Lombardia e il Museo nazionale dell’Arte Digitale.

La riorganizzazione e l'apertura degli spazi

Il masterplan prevede una profonda riorganizzazione degli ambienti, con una nuova e più funzionale distribuzione tra uffici e spazi dedicati alla cultura. Gli interventi includono la razionalizzazione degli spazi esistenti, la creazione di una moderna sala polifunzionale e la valorizzazione del Giardino Monumentale, un'area sul retro dell'edificio che era da tempo inaccessibile e che ora tornerà a nuova vita.

La riorganizzazione è pensata per separare i percorsi del pubblico da quelli istituzionali, intervenendo sui collegamenti verticali e orizzontali per garantire una fruizione ottimale, pur mantenendo tutte le attività istituzionali all'interno del complesso.

Al piano terra, il Cortile d’Onore diventerà il principale punto di accesso pubblico. Il progetto prevede l'allestimento in quest'area di una biglietteria, un bookshop, spazi espositivi dedicati, aree di presentazione dei siti gestiti dalla Direzione regionale e la già menzionata sala polifunzionale. Dal cortile, nuovi ascensori garantiranno un collegamento diretto sia al piano nobile sia agli uffici, oltre a un accesso facilitato al giardino.

Nelle aree retrostanti del palazzo, troveranno spazio una biblioteca, moderni laboratori di restauro, depositi per le opere d'arte e un ufficio per l'esportazione. Gli archivi, invece, saranno distribuiti tra i locali interrati e i sottotetti, ottimizzando così la gestione e la conservazione del patrimonio.

Il piano nobile: cuore espositivo e funzionale

Il piano nobile sarà interamente dedicato a ospitare sale espositive ed eventi culturali, con spazi di servizio appositamente collegati a queste attività. I flussi di visita, che avranno inizio dal cortile d'onore, saranno attentamente studiati per valorizzare al meglio le magnifiche sale e le opere che verranno esposte, trasformando Palazzo Litta in un punto di riferimento culturale per la città di Milano e non solo.