I vicoli suggestivi di Cosentini di Montecorice si trasformano in un vero e proprio museo diffuso all'aperto, interamente dedicato al Carnevale tradizionale locale. Grazie a un progetto curato dall'associazione Euphória, ventuno tavole in maiolica arricchiscono il percorso intitolato “Màschkari e suoni pe sta via, in allegria co sta bella compagnia”, offrendo un'esperienza culturale unica e immersiva. L'iniziativa ha visto un recente e significativo ampliamento, con l'aggiunta di undici nuove tavole e quattro innovativi contenuti multimediali, tutti accessibili tramite QR-code.
La presentazione di questo importante sviluppo si è tenuta sabato 26 settembre 2026 nella frazione di Cosentini, con la notizia che è stata poi ampiamente diffusa il 28 settembre 2026.
Il percorso museale ripercorre fedelmente l'itinerario storico della mascherata carnevalesca, che tradizionalmente anima le strade del borgo durante l'ultima domenica di Carnevale e nel Martedì Grasso. Le maioliche, opere d'arte realizzate con maestria da Matria Ceramiche, narrano con vividezza i personaggi iconici, i luoghi caratteristici e i momenti salienti di questa antica e sentita tradizione. Un totale di quattordici tavole è stato equipaggiato con specifici QR-code, che permettono ai visitatori di accedere a un ricco archivio di video, immagini evocative e preziose testimonianze del Carnevale tradizionale, rendendo la visita ancora più interattiva e coinvolgente.
Un itinerario tra arte, storia e innovazione digitale
Per facilitare l'orientamento dei visitatori, due imponenti pannelli in ceramica riproducono la mappa completa dell'intero percorso. Questi punti informativi strategici sono collocati in piazza Assunta e nella piazza del centro storico, in via Scipione Landulfo. L'ampliamento attuale giunge a un anno esatto dalla presentazione del progetto originale, avvenuta nell'agosto 2025, quando furono installate le prime dieci maioliche. Questa lodevole iniziativa è stata concretizzata dall'associazione Euphória, la quale ha beneficiato del fondamentale contributo economico e del prestigioso patrocinio del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a testimonianza del valore culturale e territoriale del progetto.
Il museo diffuso è intrinsecamente legato a “Carnuluvaro mio”, il rinomato Carnevale tradizionale di Cosentini, una manifestazione che l'associazione Euphória ha saputo recuperare e che da diversi anni cura e organizza con passione e dedizione. Questa celebrazione è stata ufficialmente riconosciuta e inserita, a partire dal 2023, nel catalogo IPIC del Patrimonio Immateriale della Campania. L'obiettivo primario del museo è quello di offrire al borgo un percorso sia materiale che virtuale, concepito per rendere la ricchezza della tradizione carnevalesca fruibile e accessibile in ogni periodo dell'anno, ben oltre i giorni specifici della mascherata.
Accessibilità universale e fruizione continua
Tra le più significative innovazioni introdotte con l'ampliamento, spicca il QR-code denominato “Viaggio Alternativo”.
Questa soluzione è stata specificamente ideata per garantire la fruizione virtuale dell'intero itinerario a tutte quelle persone che, per diverse ragioni, non sono in grado di percorrerlo fisicamente. Si rivolge in particolare a individui con disabilità o con difficoltà motorie, assicurando che nessuno sia escluso dall'esperienza culturale. Il museo, infatti, è concepito per essere un'attrazione gratuita e visitabile durante tutto l'anno, con un percorso completo che si stima duri circa novanta minuti, offrendo così un'opportunità costante di scoperta e apprezzamento del patrimonio locale.