La Jazz Campus Orchestra, orchestra residente della Fondazione Musica per Roma e diretta dal maestro Massimo Nunzi, si è esibita alla Tenuta Presidenziale di Castelporziano. L'evento ha segnato la festa conclusiva delle iniziative sociali per le fasce deboli e il volontariato, promosse annualmente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il repertorio proposto dall'orchestra ha incluso tre brani significativi: "No, non può finire così", "Pippo non lo sa" di Gorni Kramer e "L'ombelico del mondo" di Jovanotti. La partecipazione, inserita nelle celebrazioni istituzionali, ha evidenziato il valore educativo, culturale e inclusivo della musica.

"No, non può finire così" ha riflesso paure e tensioni attuali, esprimendo desiderio di partecipazione e futuro.

Il repertorio musicale a Castelporziano

Dopo il brano d'apertura, la Jazz Campus Orchestra ha proseguito con due classici italiani: "Pippo non lo sa" di Gorni Kramer e "L'ombelico del mondo" di Jovanotti. Riletti con gli arrangiamenti di Massimo Nunzi e l'energia giovanile dell'orchestra, l'esibizione ha portato il progetto della Fondazione Musica per Roma in un contesto istituzionale di rilievo, sottolineando il percorso formativo dei giovani musicisti.

La Jazz Campus Orchestra: formazione e successi

Nata nel 2019 come progetto educativo della Fondazione Musica per Roma, la Jazz Campus Orchestra avvicina ragazzi dagli 8 ai 18 anni al linguaggio del jazz, con un percorso creativo e inclusivo.

Diretta dal maestro Massimo Nunzi, l'orchestra è in residenza presso l'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Jazz. Nel corso degli anni, la JCO ha calcato palcoscenici prestigiosi come l'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Umbria Jazz, il Maggio Musicale Fiorentino, i Concerti del Quirinale e JazzMI a Milano, collaborando con artisti di spicco quali Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso e Gegè Telesforo, consolidando il suo ruolo nella promozione del jazz.