Dopo il successo di “Zeitgeist”, il duo comico sardo Pino e gli Anticorpi, formato da Michele e Stefano Manca, torna a calcare le scene teatrali con un nuovo spettacolo incentrato sull’intelligenza artificiale. “Pino e gli I.A.nticorpi” debutta il 15 ottobre 2026 al Teatro Manzoni di Milano, con inizio previsto alle ore 21. Questa produzione innovativa esplora il complesso rapporto tra esseri umani e tecnologia, integrando l’IA non solo come tema narrativo, ma come parte integrante della scrittura, del meccanismo scenico e del dialogo comico, elevandola a terzo protagonista sul palco.

Lo spettacolo è stato concepito, interpretato e sarà condiviso in scena con l’intelligenza artificiale, confermando la cifra stilistica surreale e dissacrante che da sempre caratterizza il lavoro del duo. L’IA, diventando parte integrante del processo creativo e del gioco teatrale, offre a Pino e gli Anticorpi l'opportunità di affrontare con la loro inconfondibile satira alcune delle più diffuse paure contemporanee. Tra queste emergono il timore che l’IA possa sottrarre opportunità lavorative, l’ipotesi di una progressiva perdita del pensiero autonomo delegato alle macchine e il rischio concreto che la tecnologia possa assumere il controllo dei processi sociali e politici.

Il titolo “Pino e gli I.A.nticorpi” è un brillante gioco di parole che unisce il nome del duo alla sigla IA.

Il meccanismo comico si snoda tra equivoci linguistici, paradossi e un confronto diretto con una presenza non umana. Il motto “se non puoi combatterli, unisciti a loro” chiarisce l’approccio: l’intelligenza artificiale è coinvolta come interlocutore, strumento e bersaglio della comicità. Da questa interazione emerge una satira che, pur partendo dalla tecnologia, si focalizza sulla “stupidità naturale”, spostando l’attenzione dalle macchine ai limiti, alle abitudini e alle contraddizioni umane.

Il debutto milanese tra satira e innovazione tecnologica

Il Teatro Manzoni di Milano è la prestigiosa sede che ospita il debutto di questo ambizioso progetto teatrale. La scelta di un luogo con una programmazione tradizionalmente legata alla prosa, alla commedia e all’intrattenimento di qualità, evidenzia l’intento del duo di offrire un’opera che, pur nella sua spiccata vena comica, stimola una profonda riflessione sui temi più attuali del nostro tempo, integrando in modo originale l'innovazione tecnologica nel cuore stesso della performance.