È stato presentato il 25 settembre 2026 ad Ascoli Piceno, presso la sede del Bim Tronto, il Passaporto del Piceno, un'iniziativa volta a promuovere un viaggio integrato tra i musei, l'arte, la storia e le tradizioni del territorio. Ideato dal Sistema Museale Piceno in collaborazione con il Bim Tronto, ente capofila della rete, questo strumento si propone di valorizzare il ricco patrimonio culturale locale attraverso un percorso esperienziale che include timbri, una mappa dedicata e premi per i visitatori.

Il progetto è concepito come un vero e proprio diario di viaggio, invitando il pubblico a collezionare timbri ad ogni visita museale.

Questo sistema mira a creare un itinerario personale che connetta i diversi siti del patrimonio culturale piceno. Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto, ha sottolineato come il passaporto sia uno strumento fondamentale per «mettere in rete il patrimonio culturale del nostro territorio e renderlo sempre più accessibile e attrattivo».

Un percorso tra musei, timbri e ricompense

Il Passaporto del Piceno include una mappa dettagliata dei musei aperti al pubblico, pensata per guidare i visitatori attraverso i luoghi della cultura della regione. Il meccanismo prevede la raccolta progressiva di timbri e offre premi in base al completamento del percorso. Tra le ricompense figurano cartoline d’arte, pubblicazioni, prodotti tipici locali, oggetti di artigianato e esperienze uniche all'interno dei musei.

Il primo livello di premialità si raggiunge con cinque timbri, dando diritto a un kit di cartoline d'arte. Il passaporto sarà presto disponibile presso tutti i musei aderenti al Sistema Museale Piceno. Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno, ha evidenziato come l'iniziativa celebri un patrimonio che va oltre le semplici sale espositive, abbracciando opere, collezioni, storie, tradizioni e paesaggi del territorio.

Il Sistema Museale Piceno: una rete diffusa per la cultura

Il Sistema Museale Piceno rappresenta la rete degli istituti museali della provincia di Ascoli Piceno, istituita nel 2016 su iniziativa del Bacino Imbrifero Montano del Fiume Tronto. Questa vasta rete coinvolge 30 comuni, l'amministrazione provinciale, due diocesi, sei soggetti privati titolari di musei e una rete museale tematica che aggrega 11 musei di arte sacra.

Complessivamente, il sistema comprende 72 musei, alcuni dei quali organizzati in poli museali civici. La sua impostazione si basa sul concetto di museo diffuso, enfatizzando il legame profondo tra le collezioni e il contesto territoriale.