La trentaduesima edizione di Artigianato e Palazzo si svolge dall’11 al 13 settembre 2026 nel Giardino Corsini di Firenze. La manifestazione, organizzata da Neri Torrigiani e Sabina Corsini, presenta cento artigiani e giovani designer, con percorsi immersivi, installazioni, spazi sonori, mostre ed eventi. Il tema di quest'anno è “Riconnettersi con la natura”, incentrato sul rapporto tra uomo, ambiente e materia, origine di creatività e sapere.
Tra gli artigiani, spiccano realtà che creano occhiali in corno di bufalo (da scarti alimentari), arredi in legni di recupero, gioielli in marmo di Carrara e manufatti con antiche tinture naturali.
Lo spazio Next Generation, sostenuto da Fondazione Ferragamo, presenta giovani artisti internazionali: la messicana Kimberly Barcenas Hernandez (murales a sgraffio) e i cinesi Chen Yueting e Xu Weidong, legati alla tradizione del Guizhou.
Installazioni e omaggi artistici
L’installazione centrale è “Linfa”, del designer italo-polacco Jonathan Bocca (classe 1998). Il progetto, anche “Linfa. La filosofia dello stupore”, attraversa Palazzo e Giardino Corsini come una grande forma organica, dialogando tra patrimonio storico e linguaggi contemporanei. Nell’Orto delle Monache, “Bosco Sonoro” di Michel Vecchi offre un'installazione immersiva con 25 sculture fungiformi realizzate con alberi caduti. Con cuffie, i visitatori si immergono in un ambiente sonoro che ricrea un bosco.
La rassegna include opere in ceramica e oro zecchino di Antonietta Mazzotti Emaldi. Starhotels, con il progetto La Grande Bellezza – The Dream Factory, le dedica un omaggio, ricordandola come figura storica della ceramica italiana e protagonista delle prime edizioni. ARTEX presenta inoltre “Galleria dell’Artigianato. Tra Natura e Artificio”, mostra curata da Jean Blanchaert, che esplora il rapporto tra natura e artificio.