Schio, in provincia di Vicenza, ha ricevuto una significativa donazione che illumina una pagina di storia e solidarietà. Gerard Duignan ha consegnato al Comune una copia del volume “Alla scoperta della storia di Bill. Un’eredità da Laghi”, dedicato al padre, William “Bill” Duignan. L’incontro, avvenuto domenica scorsa al Teatro Civico con l’assessore alla cultura Marco Gianesini, ha riportato nel territorio scledense la vicenda di un giovane soldato neozelandese che, tra il 1943 e il 1945, rischiò la vita accanto ai partigiani vicentini, trovando *solidarietà* tra gli abitanti delle valli.
La storia di Bill Duignan è legata alla Seconda guerra mondiale e all’Alto Vicentino. Nato nel 1919, fu telegrafista e soldato. Nel 1942, venne catturato dai tedeschi in Egitto e trasferito in Italia come prigioniero. Dopo l’armistizio del 1943, riuscì a fuggire tre volte dai nazisti. L’ultima evasione avvenne durante un bombardamento sulla linea del Brennero: dopo dieci giorni di cammino, raggiunse Laghi, piccolo comune dell’Alto Vicentino, dove trovò rifugio presso la famiglia del mugnaio Narciso Sella, che lo protesse.
L'esperienza a Laghi e il ritorno in patria
Durante la sua permanenza nel Vicentino, Bill Duignan imparò l’italiano, divenendo noto come “Guglielmo”. Rimase nella zona, protetto dalla comunità, fino alla fine delle ostilità, rientrando in patria nell’aprile 1945.
Morì nel 1997, dopo aver costruito una famiglia e vissuto discretamente. Parlò di rado delle sue esperienze di guerra, affidate ai ricordi familiari e ai documenti conservati.
Negli anni successivi, figli e nipoti ricostruirono la sua vicenda, riallacciando i rapporti con la famiglia Sella e con il territorio scledense. Gerard Duignan iniziò la ricerca nel 1979, visitando Schio e risalendo la Valdastico. Molti discendenti di Bill hanno visitato Schio e Laghi, mantenendo il legame con le famiglie locali. Il libro donato è il risultato di questo percorso, frutto di documenti, fotografie e testimonianze familiari.
La donazione nel contesto culturale di Schio
Questa significativa donazione si inserisce in un periodo in cui Schio ospita il Festival della Storia e della Memoria, arricchendo il programma di iniziative dedicate alla memoria.