L'artista e regista statunitense Julian Schnabel è stato protagonista di due importanti omaggi in Toscana. Il 26 settembre 2026, a Firenze, ha ricevuto il Lorenzo d'Oro dalla 34ª Biennale Internazionale dell'Antiquariato (Biaf). Il 27 settembre gli sarà conferito il Premio alla Carriera al Lucca Film Festival 2026.

La premiazione fiorentina ha aperto l'inaugurazione della Biennale, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. La Biennale Internazionale dell'Antiquariato riunirà a Palazzo Corsini, fino al 4 ottobre, circa 80 antiquari internazionali.

Il premio è stato consegnato a Schnabel dalla sindaca Sara Funaro e dal maestro argentiere Gianfranco Pampaloni.

Il Lorenzo d'Oro e la tradizione medicea

Durante la cerimonia, Schnabel ha ringraziato, dichiarando: “Sono felice di essere qui a Firenze” e aggiungendo: “L'arte è un inno alla vita”. Il riconoscimento celebra il suo contributo straordinario alla divulgazione e valorizzazione dell'arte e della cultura globale, rievocando il dialogo tra mecenatismo fiorentino e personalità internazionali.

Su iniziativa del segretario generale Bruno Botticelli, il Premio Lorenzo d'Oro si è rinnovato, legandosi all'eccellenza manifatturiera locale con un concorso tra maestri argentieri. L'opera in metallo argentato reinterpreta un antico simbolo della tradizione medicea: i tre anelli intrecciati associati a Lorenzo il Magnifico.

Julian Schnabel al Lucca Film Festival

Il 27 settembre, a Lucca, Schnabel presenterà il film In the Hand of Dante, ispirato al Sommo Poeta e alla Divina Commedia. L'evento, in collaborazione con Netflix, culminerà con la consegna del Premio alla Carriera del Lucca Film Festival 2026. Il 28 settembre, al Cinema Astra, è prevista una masterclass pubblica di Schnabel, affiancata da una retrospettiva dedicata alla sua filmografia.