Slash, la rassegna multidisciplinare dedicata all'accessibilità nelle arti performative, torna a Milano per la sua terza edizione, in programma dal 18 al 27 settembre 2026. Il festival mira a valorizzare artisti e artiste con disabilità e ad accogliere pubblici con bisogni specifici, neurodivergenti o con disabilità. Organizzato da ArteVOX, l'evento si svolge nel Municipio 7 con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, Regione Lombardia, Ministero della Cultura e il patrocinio del Municipio 7.
Tutti gli appuntamenti prevedono supporti di accessibilità: interpreti LIS (Lingua dei Segni Italiana), mappe tattili, touch tour, testi in Braille, mappature degli spazi e aree di decompressione sensoriale.
L'apertura, a Mare Culturale Urbano, è con l'"Aperitivo silenzioso", un incontro dove la lingua dei segni italiana diventa strumento di relazione.
Il programma artistico e gli eventi principali
Il programma di Slash offre una panoramica su innovative espressioni artistiche accessibili. Spiccano "Speaking Cables. Dispositivo coreografico per voce, cavi, altoparlanti", una performance visivo-sonora con mappe tattili, e "Tracce", uno spettacolo itinerante in natura per persone nello spettro dell'autismo e neurodivergenti. Il 22 settembre, da non perdere "Criptonite" di CBM Italia Live, podcast dal vivo con Marina Cuollo, Jacopo Cirillo e l'ospite Chiara Bersani, danzatrice, performer e attivista con disabilità.
Il calendario abbraccia teatro, danza, musica, podcast, laboratori, libri, aperitivi e attività per diverse età e abilità. La rassegna si estende nel Municipio 7, tra Baggio, San Siro e Quarto Cagnino. Tra le altre proposte: "I racconti del merlo" di Factory Compagnia Transadriatica, "Conchiglie per la prima infanzia", la mostra "Segni di resistenza", "The beat of freedom" di Marta Cuscunà, "Discoslash", "Amarbarì" di Unterwasser Theatre e l'incontro "Chi può partecipare? Ripensare l'accessibilità nei festival".
Focus sull'inclusione e le lingue dei segni
La programmazione di Slash include iniziative legate alla Giornata internazionale delle Lingue dei segni. Verranno presentate "Indomabili bisbetiche" di Sara Urban e un laboratorio interattivo sulla LIS per bambini. Il festival si conferma un'occasione per esplorare la diversità delle espressioni artistiche e delle modalità di comunicazione, promuovendo una cultura accessibile e partecipativa.