A Trieste si è aperta la XV edizione di Trieste Next 2026, il festival scientifico e culturale in programma dal 25 al 27 settembre 2026. L'evento, in piazza Unità d’Italia e aree limitrofe, si conferma un appuntamento consolidato e di respiro internazionale, focalizzato sul ruolo della ricerca nella società. L'assessore regionale alla Ricerca, Alessia Rosolen, ha evidenziato come la scienza sia sempre più integrata nella vita quotidiana, richiamando la funzione del sapere scientifico. La manifestazione esplora la forma del pensiero e le interazioni tra cervelli e intelligenza artificiale, temi centrali per la riflessione su ricerca e territorio.

L'inaugurazione e le voci istituzionali

Il taglio del nastro in piazza Unità d’Italia ha visto la partecipazione di figure istituzionali e rappresentanti degli enti promotori: il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza; la rettrice dell’Università di Trieste, Donata Vianelli; il vicedirettore del gruppo Nord Est Multimedia, Fabrizio Brancoli; e il direttore della Sissa, Andrea Romanino.

Il sindaco Roberto Dipiazza ha enfatizzato il valore del sistema scientifico di Trieste, affermando che Trieste Next porta in piazza Unità l'eccellenza di tale sistema. Ha richiamato l'esperienza di Trieste città europea della scienza 2020, svoltasi negli spazi del Porto Vecchio-Porto Vivo, sottolineando il ruolo di Trieste quale riferimento scientifico oltre i confini cittadini.

Il programma della XV edizione

La XV edizione di Trieste Next, intitolata «La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze», offre un programma variegato e stimolante. Il festival della ricerca scientifica propone oltre cento eventi e circa trecento relatori, con incontri, talk, laboratori, spettacoli e concerti volti ad approfondire i temi centrali e a promuovere il dialogo scienza-società.