La Valle d'Aosta si prepara a celebrare la Festa dei nonni con un'iniziativa speciale: l'apertura gratuita dei suoi beni culturali. L'annuncio, diramato ad Aosta il 28 settembre 2026, conferma che venerdì 2 ottobre 2026 i nonni accompagnati dai loro nipoti potranno accedere liberamente a un'ampia selezione di siti archeologici, musei, castelli e mostre dislocati su tutto il territorio regionale. Questa opportunità unica mira a valorizzare il legame intergenerazionale, offrendo un'esperienza culturale condivisa senza alcun costo d'ingresso per i nonni che visiteranno i luoghi insieme ai loro nipoti.
L'offerta culturale include alcuni dei più significativi siti archeologici e museali della regione. Tra questi spiccano il Teatro romano di Aosta, l'affascinante Criptoportico forense e il ricco Museo archeologico regionale. Non mancano all'appello la suggestiva chiesa paleocristiana di San Lorenzo, il moderno MegaMuseo e l'imponente ponte-acquedotto di Pont-d’Ael. Questi luoghi, situati sia nel capoluogo Aosta sia in altre località valdostane, rappresentano un percorso attraverso la storia e l'arte, dall'epoca romana alle più recenti scoperte archeologiche.
Castelli e mostre: un patrimonio da scoprire
L'iniziativa di accesso gratuito si estende anche a un notevole numero di castelli regionali, veri e propri gioielli architettonici che raccontano secoli di storia valdostana.
I nonni e i nipoti potranno esplorare il maestoso Castello di Aymavilles, il suggestivo Castello Sarriod de La Tour, l'elegante Castello Reale di Sarre, l'iconico Castello di Fénis, il fortificato Castello di Verrès e il regale Castel Savoia. Un'attenzione particolare è riservata al Castello di Issogne, per il quale l'accesso gratuito sarà disponibile esclusivamente nel pomeriggio, offrendo un'occasione in più per ammirare le sue preziose decorazioni e architetture.
Il programma culturale è arricchito dalla possibilità di visitare il Museo Gamba. Inoltre, sono incluse due importanti esposizioni temporanee: la mostra “Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità”, allestita presso il Museo archeologico regionale, e “Rosalie D’Herin Seris (1871-1956).
La prima donna fotografa in Valle d’Aosta”, ospitata nella chiesa di San Lorenzo. Questa combinazione di sedi permanenti e percorsi espositivi temporanei garantisce un'offerta variegata e di alto valore culturale per tutti i partecipanti alla Festa dei nonni.
Dettagli e modalità di accesso per l'iniziativa
Una precedente scheda informativa regionale, dedicata alle celebrazioni della Festa dei Nonni nei luoghi di cultura della Valle d’Aosta, ha fornito ulteriori dettagli sulle modalità di partecipazione. L'iniziativa prevede l'ingresso gratuito per i nonni accompagnati dai nipoti nei principali siti archeologici di Aosta e nei castelli regionali, con località coinvolte che includono Aosta, Aymavilles, Châtillon, Fénis, Sarre e Verrès.
Le fasce orarie di visita indicate per l'edizione di riferimento sono dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:30, permettendo una pianificazione flessibile delle visite.
La scheda specifica inoltre che l'Aosta archeologica offre un ingresso cumulativo che comprende il Criptoportico, la chiesa paleocristiana di San Lorenzo e il Museo Archeologico. Per garantire una migliore organizzazione e fruizione dell'evento, è consigliata la prenotazione dei biglietti tramite il sito dedicato midaticket.it. Questa raccomandazione mira a facilitare l'accesso e a gestire al meglio l'afflusso di visitatori, assicurando un'esperienza piacevole e ordinata per tutti i nonni e i loro nipoti che desiderano celebrare questa giornata speciale all'insegna della cultura.