Lo spettacolo "Diario sentimentale di una donna libera" pone la figura di Ornella Vanoni al centro di una toccante serata speciale organizzata dal Piccolo Teatro di Milano. L'evento, ideato e curato da Pacifico, è una fusione suggestiva di parole e canzoni, e andrà in scena al prestigioso Teatro Strehler il 22 settembre 2026. Questa data non è casuale: coincide con il giorno in cui l'artista avrebbe festeggiato il suo novantaduesimo compleanno. L'appuntamento, di grande risonanza culturale, inaugura ufficialmente un percorso celebrativo triennale che il Piccolo Teatro ha deciso di dedicare a Vanoni, con un tributo che si rinnoverà ogni anno, puntualmente, nel giorno della sua nascita.
La serata vedrà la partecipazione di due ospiti d'eccezione, Francesco Gabbani e Veronica Lucchesi, che affiancheranno Pacifico sul palco. Il cantautore e autore, noto per aver scritto diversi brani per Vanoni e per averne raccolto i preziosi ricordi nella biografia "Vincente o perdente", pubblicata da La Nave di Teseo, ha concepito questo progetto come un sentito omaggio al profondo rapporto artistico e personale che lo ha legato alla memoria degli incontri e delle collaborazioni con la grande artista. Il suo intento è quello di mantenere viva la connessione con la sua figura.
L'omaggio scenico al Teatro Strehler
Pacifico ha descritto apertamente lo spettacolo come uno "stratagemma" emotivo, un modo per "continuare ad avere appuntamento con Ornella".
Il racconto scenico, intriso di sensibilità, ripercorre con delicatezza gli incontri e i dialoghi avvenuti durante la stesura del suo diario sentimentale. Attraverso una sapiente combinazione di ricordi personali, parole evocative e musica avvolgente, lo spettacolo mira a restituire al pubblico una presenza viva e tangibile dell'artista. L'obiettivo dichiarato è far percepire agli spettatori una vicinanza profonda con la figura di Vanoni, andando ben oltre la semplice rievocazione del suo ricordo.
Il Piccolo Teatro ha enfaticamente sottolineato come il Teatro Strehler fosse un luogo intrinsecamente e profondamente legato alla storia personale e artistica di Ornella Vanoni. Il direttore generale Lanfranco Li Cauli e il direttore artistico Claudio Longhi hanno ricordato con affetto che l'artista stessa definiva questo teatro "una casa e una scuola irripetibile".
La serata del 22 settembre è stata presentata come un ritorno significativo e atteso in quel tempio della cultura che Vanoni aveva non solo abitato da protagonista assoluta, ma anche frequentato assiduamente, fino ai suoi ultimi anni, come spettatrice appassionata e attenta.
Un percorso celebrativo esteso fino al 2028
Questo speciale e articolato omaggio si inserisce con coerenza nella ricca stagione 2026/2027 del Piccolo Teatro ed è stato presentato al pubblico con il sottotitolo evocativo "Ornella Vanoni. Le parole, la musica". La pagina ufficiale dedicata allo spettacolo colloca chiaramente l'appuntamento all'interno del più ampio percorso celebrativo triennale dedicato all'artista, un progetto ambizioso destinato a proseguire con diverse iniziative fino al 2028.
La stessa scheda informativa ha indicato la durata dello spettacolo come "in allestimento", suggerendo una possibile evoluzione o adattamento.
La locandina ufficiale dell'evento attribuisce il testo dello spettacolo a Pacifico e la regia a Gabriele Russo, con il prezioso coordinamento artistico affidato a Gianmarco D’Alessandro, a completare il team creativo di questa produzione.