La quarta giornata della Mostra del Cinema di Venezia 83, svoltasi il 5 settembre 2026, ha spostato l'attenzione dal mero programma ufficiale verso il vivace e spesso imprevedibile clima del Lido. Il "pagellone" di questa giornata, pubblicato alle 20:18, ha messo in luce come l'arrivo di Liam e Noel Gallagher abbia catalizzato sguardi, attese e commenti, superando persino l'interesse per figure come Robert Pattinson. Il racconto, intriso di ironia, ha fotografato il fermento attorno ai film, tra applausi e silenzi, look audaci, passaggi sul red carpet e una serie di piccoli episodi laterali che hanno animato l'atmosfera, trasformando la giornata in un vero e proprio racconto tra musica, cinema e presenze sfuggenti.
I Gallagher, protagonisti inattesi al Lido
La presenza dei fratelli Gallagher, icone degli Oasis, ha dominato la scena, fondendo la curiosità musicale con il rituale cinematografico. La loro apparizione è stata percepita come poco allineata alle rigide regole del cerimoniale, e proprio questa loro autenticità ha conferito un peso significativo al loro ingresso, rendendolo più memorabile di molte altre presenze attese. La Mostra ha accolto il documentario dedicato al tour di reunion della band, un'opera diretta da Dylan Southern e Will Lovelace e sceneggiata da Steven Knight. Il film ripercorre il ritorno dal vivo del gruppo, offrendo uno sguardo intimo su prove, momenti di backstage, concerti e le rare interviste congiunte dei due fratelli dopo molti anni di distanza.
In questo contesto, Venezia ha trascenduto il ruolo di semplice cornice, trasformandosi nel punto d'incontro tra la nostalgia per gli Oasis e il linguaggio proprio del festival. Il risultato è stata una giornata in cui la musica ha occupato lo spazio tradizionalmente riservato al gossip e alla mondanità, modificando il fulcro dell'attenzione senza tuttavia oscurare il cinema. L'uscita italiana del documentario nelle sale è prevista per il 10 settembre, prima della sua successiva disponibilità sulla piattaforma Disney+.
Nanni Moretti, l'«uomo impossibile» della Mostra
Accanto all'irruenza dei Gallagher, un altro nome di spicco è stato quello di Nanni Moretti, descritto come una figura notoriamente difficile da intercettare.
Sebbene eviti con decisione fotografie e interviste, Moretti non si è sottratto al confronto verbale una volta seduto alla conferenza stampa. La sua partecipazione alla Mostra è legata al film "Succederà questa notte", un'opera ispirata alla raccolta "Legàmi" di Eshkol Nevo, che vanta un cast di rilievo con Louis Garrel, Jasmine Trinca e lo stesso Moretti. Questa peculiare contraddizione tra la sua distanza dai rituali mediatici e la sua disponibilità al dialogo pubblico ha rappresentato uno dei momenti più distintivi e riconoscibili della giornata.
Nel medesimo contesto, l'attesa era anche per Robert Pattinson, presente per il film "Primetime" di Lance Oppenheim, nel quale interpreta...