Il Centro per il libro e la lettura, istituto autonomo del Ministero della Cultura, ha inaugurato la sua nuova sede a Roma, in via Milano 76. L'evento simbolico, tenutosi il 1° ottobre 2026, ha visto il taglio del nastro e la partecipazione di Massimo Osanna, capo del Dipartimento Attività culturali (Diac) del Ministero della Cultura. Questa nuova collocazione, che occupa l'intera palazzina C del comprensorio ministeriale, segna un passo significativo per l'istituto dedicato alla promozione del libro e della lettura in Italia.

Il trasferimento del Centro si inserisce in un contesto di sinergie istituzionali, trovando spazio nello stesso complesso che già ospita altre realtà culturali, come la Direzione generale Digitalizzazione e Comunicazione (Dgbc) e l'Istituto centrale di Patologia degli Archivi e del Libro (Icpal).

Durante la cerimonia, Massimo Osanna ha rivolto un saluto al presidente del Centro, Giuseppe Iannaccone, al direttore Luciano Lanna, ai dipendenti e a tutti i collaboratori, sottolineando come l'apertura della nuova sede sia intrinsecamente legata al percorso organizzativo dell'istituto.

Una sede autonoma: simbolo di rilancio

La disponibilità di una sede autonoma e dedicata rappresenta per il Centro per il libro e la lettura non solo un miglioramento logistico, ma un vero e proprio simbolo di rilancio all'interno del comprensorio del Ministero della Cultura. Massimo Osanna ha espresso gratitudine al personale per l'impegno dimostrato nel conseguire questo importante obiettivo, riaffermando il pieno supporto del Dipartimento.

"Il Dipartimento è con voi, vogliamo essere sempre più partecipi, dare una mano e condividere," ha dichiarato Osanna, evidenziando la volontà di una collaborazione rafforzata. Ha inoltre aggiunto: "Vedo con soddisfazione che tutto procede rispettando i programmi, presto, insieme, festeggeremo la struttura completamente allestita e operativa", prospettando un futuro di piena funzionalità.

Anche il presidente Giuseppe Iannaccone ha voluto enfatizzare l'importanza di questa nuova sistemazione logistica. "Una sistemazione logistica non è solo funzionalità: non siamo più ospiti di altre strutture, finisce un'anomalia che ha fino ad oggi ha segnato l'attività del Centro," ha affermato Iannaccone, evidenziando la fine di una fase e l'inizio di una nuova era.

Ha poi proseguito: "Questa sede segna un nuovo inizio, che bene si accosta alla grande fase di rilancio che sta vivendo la lettura", collegando direttamente l'autonomia logistica a un periodo di rinnovato slancio per la promozione della lettura in Italia.

Il ruolo del Centro nella filiera del libro

Il Centro per il libro e la lettura ricopre un ruolo di primaria importanza nella promozione e nell'incentivo dell'abitudine alla lettura tra i cittadini italiani, con una particolare attenzione ai giovani e al mondo scolastico. In questi ambiti, l'istituto si impegna attivamente attraverso programmi e iniziative specifiche. Parallelamente, il Centro si configura come un punto di riferimento essenziale per tutti gli operatori, sia pubblici che privati, che costituiscono l'intera filiera editoriale.

La sua azione è volta a supportare, coordinare e valorizzare le diverse componenti del settore, contribuendo al suo rafforzamento.

Tra le sue attività più significative, il Centro realizza annualmente importanti campagne nazionali dedicate alla lettura, capaci di coinvolgere un vasto pubblico. Un esempio emblematico di queste iniziative è "Il Maggio dei Libri", una manifestazione che ogni anno anima il panorama culturale italiano con eventi e letture diffuse. Attraverso queste e altre iniziative, l'istituto si conferma un pilastro fondamentale per la diffusione della cultura del libro e della lettura nel Paese.