Il Museo della Lettera d’Amore di Torrevecchia Teatina, in provincia di Chieti, ospita la mostra “Come indossare... un bacio”, un’esposizione dedicata a Eleonora Duse, la celebre “Divina” del teatro italiano. L’evento riunisce un’eccezionale collezione di abiti, oggetti e corrispondenze che hanno scandito la vita e le passioni dell’attrice, offrendo uno sguardo intimo sul suo mondo. La mostra è visitabile il 17 ottobre 2026 e per l’intera giornata del 18 ottobre 2026, fino alla mezzanotte.
Tra i pezzi più suggestivi in mostra figurano abiti, mantelli, tailleur e vestaglie appartenuti a Eleonora Duse.
Di particolare rilievo è una camicia da notte, donata all’attrice da Gabriele d’Annunzio, che reca impresse cinque impronte di baci lasciate con rossetto vermiglio. Questo capo, intriso di storia e sentimento, testimonia il profondo e tormentato legame tra la Duse e il poeta, un rapporto che ha segnato un’epoca e continua a ispirare. Accanto a questi indumenti, il percorso espositivo presenta anche un busto in bronzo che ritrae la Duse, opera dello scultore Achille Regosa, vissuto tra il 1886 e il 1917.
L’esposizione si arricchisce inoltre di un importante documento epistolare: una lettera autografa che Eleonora Duse scrisse alla sua collega e amica, l’attrice Emma Gramatica. Questo prezioso manoscritto è stato donato al museo dalla studiosa e attrice Franca Minnucci, nota per aver curato volumi significativi come “Come il mare io ti parlo, Lettere 1894-1923, Carteggio Gabriele D’Annunzio, Eleonora Duse” e “La fine dell’incantesimo.
Lettere inedite del 1904 Duse-D’Annunzio”. La curatela della mostra è stata affidata ad Annalisa Piermattei, che ha saputo creare un percorso emotivo e storicamente accurato.
Il Museo della Lettera d’Amore: un patrimonio unico
La mostra dedicata alla Duse si inserisce nel più ampio contesto del Museo della Lettera d’Amore, un’istituzione unica nel suo genere, ospitata nello storico Palazzo Valignani. Questo edificio, eretto nel 1743, è anche sede del Comune di Torrevecchia Teatina. Il borgo, situato sulle pittoresche colline tra Chieti, Pescara e Francavilla al Mare, offre una cornice suggestiva a questo scrigno di sentimenti.
Il museo vanta una collezione straordinaria di oltre 25mila lettere d’amore, provenienti da ogni angolo del mondo, arricchita da numerosi epistolari donati da privati.
Questa vasta raccolta è cresciuta significativamente anche grazie a un concorso annuale per le missive più originali, un’iniziativa ideata da Massimo Pamio e Giuseppina Verdoliva. In 26 anni, questo concorso ha contribuito in modo determinante a definire l’identità e la risonanza culturale dell’istituzione, rendendola un punto di riferimento per la conservazione della memoria sentimentale.
L’inaugurazione dell’esposizione, avvenuta il 15 ottobre 2026, ha visto la partecipazione di centinaia di appassionati e curiosi, testimoniando il grande interesse per la figura di Eleonora Duse e per il patrimonio custodito dal museo. In quell’occasione, il sindaco di Torrevecchia Teatina, Francesco Seccia, ha evidenziato il ruolo cruciale del museo per il territorio, affermando che “un piccolo paese può diventare grande grazie a un plesso come il Museo della Lettera d’Amore, museo unico al mondo, che contribuisce a disegnare l’identità culturale del luogo”.
A queste parole si sono aggiunte quelle del direttore Massimo Pamio, che ha sottolineato come “un museo non deve essere solo un luogo in cui si espongono oggetti e si conservano i saperi, deve essere anche”.