Il prestigioso Politeama di Napoli si prepara ad accogliere un evento culturale di grande risonanza: “Les Chanteuses”, uno spettacolo che promette di condurre il pubblico in un profondo e suggestivo viaggio attraverso la vita e l'eredità artistica di due figure femminili leggendarie che hanno segnato in modo indelebile la storia della canzone napoletana. L'appuntamento con questa produzione unica è fissato per martedì 27 e mercoledì 28 ottobre 2026, con inizio alle ore 20 in entrambe le serate, e rappresenta l'emozionante apertura del primo sipario della nuova Stagione teatrale del Politeama.

L'omaggio scenico, frutto dell'ingegno e della sensibilità di Roberta Misticone, pone al centro della narrazione le vicende umane e professionali di Gilda Mignonette e Ria Rosa, due cantanti e attrici che hanno brillato nei primi decenni del Novecento. Gilda Mignonette viene celebrata come l'indiscussa “regina degli emigranti”, un simbolo vivente per milioni di italiani che, lasciando la propria terra, trovavano nella sua voce e nelle sue melodie il conforto e il ricordo del cuore di Napoli, portando così la cultura partenopea ben oltre i confini nazionali. Accanto a lei, Ria Rosa emerge come una vera “pioniera del femminismo in musica”, un'artista coraggiosa che seppe trasformare il canto non solo in espressione artistica, ma in un potente e innovativo strumento di emancipazione femminile e di affermazione sociale, anticipando con la sua arte temi di grande attualità.

Un Ritratto Artistico tra Racconti, Aneddoti e Melodie

La creazione di “Les Chanteuses” è un'opera d'arte curata nei minimi dettagli da Roberta Misticone, che ne firma con maestria la drammaturgia e la regia. Sul palcoscenico, la narrazione prende vita grazie all'intensa interpretazione di Laura e Roberta Misticone, le quali, con la loro presenza scenica, danno voce e corpo alle complesse personalità delle due protagoniste. A completare il quadro artistico, il maestro Michele Serao accompagna lo spettacolo con la sua chitarra, tessendo un tappeto sonoro che arricchisce e sottolinea ogni momento della rappresentazione. L'intera performance è concepita come un affascinante mosaico di racconti avvincenti, aneddoti curiosi e musica selezionata, elementi che si fondono armoniosamente per restituire al pubblico un ritratto autentico, vibrante e profondamente umano delle due cantanti e attrici.

Attraverso questa formula narrativa e musicale, lo spettacolo va oltre la semplice rievocazione delle canzoni più celebri, addentrandosi nelle sfumature delle vicende personali e delle traiettorie artistiche di Gilda Mignonette e Ria Rosa. L'obiettivo è svelare al pubblico le motivazioni, le passioni e le sfide che hanno caratterizzato le loro vite, offrendo una prospettiva inedita sul loro contributo alla cultura e alla società del loro tempo. Questo approccio mira a creare una connessione profonda tra il glorioso passato della canzone napoletana e la sensibilità contemporanea, invitando a riscoprire l'eredità culturale e l'influenza duratura lasciata da queste due donne straordinarie.

L'Esperienza Immersiva: Il Pubblico sul Palcoscenico

Una delle peculiarità più innovative di “Les Chanteuses” è la sua audace messa in scena, pensata per un'esperienza teatrale senza precedenti. Le sedute per gli spettatori saranno disposte direttamente sul palcoscenico del Politeama. Questa scelta rivoluzionaria annulla la barriera tra pubblico e artisti, permettendo di assistere allo spettacolo “a pochi centimetri dagli artisti” e garantendo una “immersione totale nella narrazione”.

Tale configurazione spaziale intensifica il rapporto empatico tra interpreti e pubblico, amplificando la percezione di ogni dettaglio dei racconti, aneddoti e musica. L'intento è far sentire lo spettatore parte integrante del viaggio biografico e musicale di Gilda Mignonette e Ria Rosa, trasformando la visione in un'esperienza sensoriale ed emotiva.

Le due repliche, eventi salienti della Stagione del Politeama, sono fissate per il 27 e 28 ottobre 2026, alle ore 20, offrendo due imperdibili opportunità per vivere questa straordinaria fusione tra arte e prossimità.